Nel secondo giorno di test della MotoGP, in Qatar, la Ducati svela il frutto del suo lavoro invernale, molto del quale si è concentrato sull'aerodinamica. Quest'anno le ali utilizzate lo scorso anno sono vietate e gli ingegneri di Borgo Panigale stanno sviluppando diverse soluzioni alternative, tra cui quella nel cupolino in stile musetto F1, caratterizzato da due grosse prese d'aria (deviatori di flusso) posizionate ai lati del condotto che porta l'aria nella scatola filtro. Una forma inedita per la MotoGP, che per ora non ha comportato vantaggi prestazionali, in quanto Dovizioso non ha migliorato il tempo ottenuto nel primo giorno di test (il migliore, nel day one). Nel secondo giorno di test, infatti, la migliore Ducati è stata quella di Alvaro Bautista, seguito da quelle Jorge Lorenzo (la prima Desmosedici ufficiale) e Scott Redding. Solo tredicesimo Dovizioso, davanti a all'altra Ducati ufficiale di Petrucci.

LE YAMAHA VOLANO SENZA ALI - Mentre la Ducati continua i suoi esperimenti aerodinamici, le Yamaha fanno paura. Ce ne sono tre davanti a tutti, quella del velocissimo Maverick Viñales, seguito da Valentino Rossi e del sempre più sorprendente Jonas Folger. Quando il tedesco gareggiava in Moto3, Giampiero Sacchi aveva dichiarato che Folger possedeva un talento eccezionale, fuori dal comune, e che il suo modo di guidare era adatto alle maxi moto. Probabilmente non si era sbagliato. Il circuito di Doha è molto veloce e storicamente amico alla Ducati, ma la Yamaha sta dimostrando che il pacchetto tecnico 2017 è davvero eccezionale. 

APRILIA SORPRENDE, HONDA INSEGUE - La Casa che sta sorprendendo in positivo è l'Aprilia, che senza troppi proclami e senza soluzioni apparentemente appariscenti sta continuando a risalire la china. Lo scorso anno, Romano Albesiano aveva detto che nella stagione 2017 la RS-GP avrebbe dovuto fare un ulteriore salto di qualità e che il reparto corse di Noale aveva sviluppato delle soluzioni inedite (di cui una riguardava una grossa innovazione motoristica, brevettata) per raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Difficile dire se sull'Aprilia di Aleix Espargaró ci siano tutte queste novità, però lo spagnolo sta andando forte, più dell'illustre collega Marc Marquez, che sembra ancora faticare a trovare il giusto feeling con la sua Honda. Qualcuno potrebbe pensare che il campione del mondo in carica si stia nascondendo, però le sue cadute spiegano che Marquez sta spingendo e che, forse, la RC-213V ha ancora qualche problema.

Qui potete leggere la classifica del secondo giorno di test della MotoGP.