Forse alla fine del campionato di MotoGP la gara di LeMans verrà ricordata come spartiacque della stagione, o forse no, fatto sta che in Francia Maverick Vinales ha guadagnato 25 punti in classifica sia su Valentino Rossi che su Marc Marquez. Il primo è scivolato durante l’ultimo giro, nel tentativo estremo di recuperare su Vinales, dopo aver fatto una sbavatura poche curve prima; il secondo si è auto-eliminato a undici giri dalla fine tentando di recuperare il gruppo delle tre Yamaha di testo. Ma andiamo con ordine.

Al via è stato Zarco a partire meglio, portandosi al primo posto dopo poche curve. Buono lo scatto anche di Vinales e Marquez mentre Rossi è partito più lentamente. Il terzetto delle Yamaha che aveva caratterizzato la prima fila si è comunque ri-materializzato dopo poco tempo perché Rossi era più veloce di Marquez. A quel punto è diventata determinante la scelta delle gomme, perché la doppia morbida scelta da Zarco gli ha permesso di rimanere con le Yamaha ufficiali (con doppia media) praticamente per tutta la gara.

Al sesto giro Vinales si è portato in testa e le prime tre posizioni sono rimaste congelate per una quindicina di giri, visto che Rossi non riusciva a superare Zarco anche perché in questo arco di tempo ha accusato un paio di sbavature. Ma a sette giri dalla fine le gomme della Yamaha nera e verde sono calate, lasciando spazio a Rossi che ha passato Zarco ed è risalito velocemente su Vinales. A quel punto, i due piloti delle Yamaha ufficiali hanno spinto al massimo, staccando giri veloce uno dopo l’altro.

A tre giri dalla fine Rossi ha rotto gli indugi e ha superato Vinales con forza, passando nella S più stretta con un incrocio di traiettorie. A quel punto Vinales è rimasto dietro senza cedere un millimetro e nell’ultimo giro Rossi ha sbagliato due volte: la prima arrivando lungo in ingresso curva, scomponendo la moto e dando modo a Vinales di superarlo, la seconda sdraiando la sua Yamaha poche centinaia di metri dopo, nel tentativo estremo di recuperarlo. Rossi, peraltro, non è nemmeno riuscito a ripartire e non si è classificato.

Da questa situazione ha tratto il massimo Daniel Pedrosa che è finito a podio dietro Johann Zarco. Al quarto posto si è piazzato Andrea Dovizioso, seguito da Cal Crutchlow e da Jorge Lorenzo. Chiudono la top ten Folger, Miller, Baz e Iannone.