Nel giovedì di apertura del GP d'Italia alcuni protagonisti della MotoGP e Franco Morbidelli, leader della Moto2, hanno incontrato la stampa. A rispondere alle domande dei media c'erano Maverick Viñales, leader della classe regina e pilota Movistar Yamaha, il portacolori Repsol Honda Dani Pedrosa e Johann Zarco. A fare gli onori di casa Andrea Dovizioso del Ducati Team.

Assente, come annunciato, Valentino Rossi che ha preferito saltare l’appuntamento con la conferenza stampa per dedicarsi al pieno recupero dopo l’incidente sofferto in un allenamento di motocross una settimana fa. Al posto del pluricampione del mondo, Andrea Iannone. Rossi, intanto, ha superato le consuete visite mediche del giovedì e le sue condizioni fisiche, che hanno destato preoccupazione in questi giorni, sono state valutate in modo positivo; domani prenderà parte quindi alla FP1.

I presenti alla conferenza stampa hanno parlato di Rossi: è emerso che, anche se non al 100%, sarà sempre un grande avversario, soprattutto perché qui al Mugello viene "caricato" dal pubblico. I suoi tifosi, al Mugello più numerosi che altrove, lo spingeranno a dare il massimo anche se non nelle migliori condizioni.

Il GP d'Italia è da sempre appuntamento di spicco e questa stagione segna anche il debutto ufficiale in gara della nuova gomma anteriore Michelin a carcassa più dura.

VIÑALES -Siamo molto motivati. Dopo Le Mans abbiamo migliorato ancora un po’ la moto. Spero che tutto vada bene in questo fine settimana”. Viñales, reduce da una vittoria in Francia. ha anche commentato un paragone con Jorge Lorenzo, primo al Mugello lo scorso anno ed ex pilota Yamaha: “Sicuramente mi piacerebbe avere il suo stile di guida velocissimo”, ha detto.

PEDROSA - E' secondo in campionato grazie ad un avvio di 2017 contraddistinto dalla migliore condizione. “Una gara molto importante quella a Le Mans dove ho avuto buone sensazioni da subito”, ha detto Pedrosa. “Adesso è importante fare bene qui. Dopo i test a Barcellona siamo migliorati e lavoreremo per crescere ancora costantemente”.

ZARCO - Quinto in classifica, protagonista di GP sempre nelle posizioni di testa e autore della sua prima finitura a podio sul Circuito Bugatti di Le Mans, ha commentato il suo inizio di stagione e la sua prima volta al Mugello in MotoGP: “Non vedo l’ora di vedere come sarà affrontare questa fantastica pista su un prototipo della massima classe. A Le Mans ho capito molte cose e da domani proverò a metterle in pista”.

DOVIZIOSO -  “Questa gara è bella per tutti ma speciale per me che sono un pilota italiano e ducatista”, ha detto il "Dovi", secondo in Qatar e sesto in classifica iridata. “I test che abbiamo fatto poco tempo fa su questa pista sono andati bene e il nostro target per il fine settimana è il podio anche se abbiamo ancora qualche problema e gli avversari sono molto forti. È bellissimo guidare davanti ai nostri tifosi, mi sento una persona fortunata”.

IANNONE - ha iniziato la sua avventura con Suzuki Ecstar in modo non brillante. Nonostante questo il Mugello è la "sua" pista e The Maniac vuole far bene dove ha già vinto e detiene il record di velocità di punta: l’anno scorso in sella alla Ducati toccò i 354,9 Km/h. Ho dei buoni ricordi qui, ma in questa stagione arriviamo alla gara di casa con dei problemi”. Afferma il pilota di Vasto, “Punto comunque a stare vicino ai migliori. Sarà difficile migliorare ora, ci mancano delle nuove parti che dovranno arrivare dal costruttore a breve; il mio obiettivo è comunque il sesto o settimo posto”.

MORBIDELLI -  “Questa è una pista dove non sono mai stato veloce, ma dovrò riuscire ad esserlo”, afferma il pilota Estrella, che ha vinto quattro delle prime cinque gare. “So che avrò molti avversari, la cosa importante sarà ottenere il massimo dei punti”. Morbidelli ha risposta anche alla domanda su un suo possibile passaggio alla categoria regina per la prossima stagione dicendo che per ora resta concentrato sul lavoro in Moto2.