Alla fine la tanto attesa pioggia è arrivata, durante la quarta sessione di prove libere della MotoGP, scombinando i piani dei piloti e dei team. Una pioggia consistente che ha costretto tutti all’uso delle rain e che ha rimescolato le carte in tavola. I migliori tempi delle FP4 sono stati dunque ottenuti con l’asciutto prima che Giove Pluvio si scatenasse richiedendo la patente nautica per l’accesso alla Q1. Due erano gli esclusi eccellenti – Petrucci e Zarco – ma solo uno è riuscito a guadagnare l’accesso in Q2, ovvero il pilota ternano fresco di rinnovo, mentre il francese è rimasto nelle retrovie.
 
Petrucci si è confermato anche nelle Q2, tenendo la pole position provvisoria fino a pochi istanti dalla fine, prima di essere battuto da Marc Marquez per un solo decimo e mezzo. Dietro di loro il vuoto, visto che Pedrosa chiude la prima fila con un distacco fi 647 millesimi. La seconda fila è aperta da un’altra Honda, quella di Cal Crutchlow, affiancata dalla Yamaha privata di Jonas Folger e dalla Ducati di Jorge Lorenzo, finalmente a suo agio sul bagnato con la moto di Borgo Panigale.
 
Al settimo e all’ottavo posto si sono qualificati i fratelli Espargarò, in una sfida personale vinta da Pol che è riuscito a portare la sua KTM davanti all’Aprilia di Aleix. Nono Valentino Rossi che non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Yamaha, come del resto Andrea Dovizioso che ha dovuto accontentarsi del decimo tempo. E’ andata peggio a Vinales, con l’undicesimo tempo, mentre Alvaro Bautista ha piazzato la sua Ducati in dodicesima posizione.