"Penso che la mia sia una moto molto competitiva e gli ingegneri HRC hanno lavorato moto bene. Non è facile pilotare la Honda e credo di poter contribuire a sviluppare la moto ideale”, dichiara Cal Crutchlow in un'intervista a MotoGP.com.

Il pilota della Honda satellite ha di recente rinnovato il contratto con la scuderia LCR ed è pronto a giocare un ruolo da protagonista non solo nella sfida tra non ufficiali ma anche nella corsa iridata. Per il britannico, poi, l’importante ruolo di pilota-collaudatore delle novità tecniche per i due portacolori ufficiali Repsol Honda, Marc Marquez e Dani Pedrosa.

CRUTCHLOW COLLAUDATORE - A volte non sono il più veloce e non raggiungo il risultato migliore, ma mi sembra di riuscire a capire bene la moto. Dani e Marc sono molto competitivi e buoni collaudatori ma sono tanto concentrati sul loro risultato di gara", spiega Crutchlow. "Normalmente se trovo qualche cosa che funziona, funziona per tutti, anche per loro. 

 "L’aspettativa è vincere quando ne sono in grado anche se sempre, ogni domenica, metto in pista il 100%”, conclude Crutchlow.