Che sarebbe stata una gara imprevedibile era facile ipotizzarlo, ma la giornata di Brno ha davvero riservato sorprese e inattesi stravolgimenti di fronte. Esattamente come per la Moto2, anche nella classe regina le scelte legate al meteo hanno pesantemente influenzato il risultato. Ad approfittarne, Marc Marquez, stavolta campione (anche) di strategia.

ANTEFATTO - Al via parte forte lo spagnolo numero 93, che si mette subito in testa seguito da un redivivo Lorenzo, scatenatissimo dopo il semaforo verde. Neanche il tempo di un applauso, che Jorge stupisce tutti con un ulteriore colpo di reni che lo porta in testa alla gara. La Ducati numero 99 è davanti a tutti nel GP di Brno... ma il fato, come vedremo, quest’oggi ha altre idee per lo spagnolo. Dietro di lui Rossi avanza: il sorpasso del 9 volte Campione del mondo arriva a 19 giri dalla fine, momento in cui, però, tutti i riders in pista sono "costretti" al rientro ai box per il cambio gomme: asfalto praticamente asciutto, via la rain e dentro le slick. Risultato: pesante rimescolamento, posizioni perse per molti - come lo sfortunato Lorenzo, che terminerà 15° - e tutto da rifare.

SCELTE CHE PESANO - Ad approfittarne è Marc Marquez, che con una mossa astuta (anche se obbligata da un errore di valutazione iniziale) effettua il cambio degli pneumatici prima di tutti gli altri e beneficia della pista libera, accumulando un vantaggio impossibile da colmare. La vittoria ormai è solo affar suo: il distacco sul secondo, sotto la bandiera a scacchi, sarà di ben 12 secondi! Dietro, però, la lotta per le posizioni che contano è serrata.

UN GIRO DI TROPPO - A condizionare il risultato di Rossi a Brno, probabilmente, la scelta di rimanere un giro di troppo con le rain in pista prima del cambio gomme: una scelta che gli costa cara. Valentino, seguito da Dovizioso, inizia una rimonta inesorabile a caccia di punti, ma il distacco dal podio è oramai eccessivo: Pedrosa e Vinales, in questo preciso ordine, terminano 2° e 3° alle spalle di Marquez. Così il Dottore finisce la gara 4°, medaglia di legno, dopo un sorpasso chirurgico ai danni di Crutchlow, 5°, seguito a sua volta da Dovizioso 6°. Chiudono la TOP10, nell’ordine, Danilo Petrucci - bravissimo in una gara davvero complessa da interpretare - i fratelli Espargarò (Aleix con Aprilia, Pol con KTM) e Folger.

MONDIALE SEMPRE APERTO - Dopo la vittoria di oggi, Marquez guida il gruppo dei contendenti al titolo con 154 punti, seguito da Vinales che ne ha 140, Dovizioso 133, Rossi 132 e Pedrosa 123... il che, tradotto, significa 5 piloti racchiusi in appena 30 punti. Una lotta per il mondiale che si preannuncia infuocata come non mai.

MotoGP Brno: tutti i risultati nel dettaglio