Temperature basse, possibili rovesci, asfalto medio abrasivo. Sarà un fine settimana impegnativo non soltanto per i piloti quello di Silverstone, ma anche per la Michelin che dovrà arrivare preparata in Gran Bretagna e pronta a soddisfare tutte (o quasi tutte) le esigenze dei piloti.

VENTO DETERMINANTE - E si sa, i campioni di Motogp sanno essere molto esigenti quando si tratta di lottare per la vittoria, ma Pietro Taramasso, responsabile Michelin della divisione due ruote è già pronto alla battaglia: “Silverstone è uno dei circuiti più veloci, uno di quelli in cui i piloti possono sfruttare al massimo la potenza del motore. Questo metterà a dura prova le gomme insieme alle curve dieci e otto che sono le più difficili. Anche il vento sarà un fattore determinante in quanto sarà utile a raffreddare l'asfalto, in più ci sarà da tenere d'occhio la variabilità del tempo. Noi, come fornitore unico, dobbiamo rendere le scuderie in grado di fronteggiare qualsiasi situazione, quindi non vediamo l'ora di metterci alla prova”.

VELOCE E PULITA - La pista di Silverstone, lunga 5,9 km, si presenta come un tracciato molto veloce con un asfalto medio abrasivo e il cui disegno richiede una guida pulita soprattutto in frenata. Le dieci curve a destra e le otto a sinistra impongono l'uso di gomme posteriori asimmetriche che Michelin fornirà per quanto riguarda l'asciutto nelle mescole dure, medie e morbide, mentre per quanto riguarda il bagnato nelle mescole soft ed extra soft a disegno simmetrico.