Sul circuito di Motegi l'atmosfera durante la prima sessione di prove libere della MotoGP è stata ampiamente riscaldata da un episodio: l'incidente fra il pilota LCR Honda Cal Crutchlow e il ducatista Jorge Lorenzo, seguito da un vivace scambio di battute fuori dalla pista. Qualche ora dopo c'è stato un chiarimento fra i due, ma la cosa migliore è che con il contatto nelle condizioni di bagnato del primo turno di prove libere nessuno dei due si sia fatto male.

I FATTI - Crutchlow ha perso il controllo della sua Honda LCR in frenata all'ingresso della curva nove. L'inglese e la sua RC213V sono finite nel fianco della Ducati, ed entrambi i piloti sono atterrati sull'asfalto. Subito dopo l'incidente c'è stata una chiara differenza di opinioni su chi fosse il responsabile del contatto, ma alla fine è stato Crutchlow a scusarsi. Inizialmente, invece, il britannico accusava lo spagnolo di aver frenato troppo presto.

LE PRIME PAROLE DI CRUTCHLOW - "Mi dispiace per Jorge perché alla fine sono stato io a colpirlo e sembra che io sia un delinquente. Ma lui aveva rallentato davvero molto in traiettoria", ha detto  Crutchlow.

"Sembra che io andassi molto veloce ma se guardate dove ha frenato Jorge e dove ho frenato io, lui ha frenato più tardi di me. Ma ho dovuto frenare più forte perché stavo per colpirlo, e ho inchiodato l'anteriore sull'acqua", ha spiegato ancora Crutchlow.

"Lui (Lorenzo, ndr) si è guardato dietro due volte, sapeva che stavo arrivando ed era sei secondi più lento del giro precedente. Ma ovviamente sono stato io a colpirlo, e questo non depone a mio favore... Penso che abbiamo un 50% di responsabilità, o lui un 60%! Ma possiamo sorridere perché entrambi stiamo bene. E' stato un impatto forte e il mio casco è distrutto. La sua moto mi è finita addosso e poi anche lui. Mi sono fatto male ad un braccio ma sto bene", aggiunge Crutchlow.

LA RISPOSTA DI LORENZO - "Sono stato fortunato, perché avrei potuto rompermi una clavicola, una gamba o qualcos'altro, perché è stata una brutta caduta", ha detto il pilota Ducati. "Non me l'aspettavo. Ho soltanto visto un pilota e una moto che mi venivano addosso e mi sono trovato a terra. Mi sono spaventato perché venti secondi dopo la caduta la mia mano era molto infiammata e mi faceva male. Ho pensato che ci fosse qualcosa di rotto ma la lastra ha escluso fratture.

"Riguardando la caduta in TV e come la moto mi ha colpito posso dire che è andata bene. L'impatto è stato enorme", aggiunge Lorenzo.

"All'inizio Cal non si è scusato. Mi ha chiesto perché stessi andando così piano. Questo fa parte di Cal! Ma dopo due ore è venuto nel mio ufficio e ha detto 'scusa'. Ha capito che era colpa sua".

Lorenzo, però, ha ammesso di aver rallentato. "Sì, ero lento ma lui mi poteva vedere perché gli ero davanti e poteva capire quale traiettoria scegliere per non fare stupidaggini nel primo turno di prove libere. Secondo me ha rischiato molto, ha frenato in modo molto aggressivo e ha perso il controllo della moto. Comunque si è scusato è tutto ok", ha detto ancora Lorenzo a proposito dell'incidente.

Il pilota Ducati ha poi commentato il quarto posto nella prima giornata di libere.

“Oggi pioveva davvero tanto e la pista era in condizioni molto difficili, ma sono abbastanza soddisfatto perché sono davanti, insieme ai piloti più veloci, ed iniziare così il venerdì è sempre un buon segno. Nel pomeriggio abbiamo migliorato la moto e ho girato con un buon ritmo. Per quanto riguarda domani, se il meteo sarà ancora lo stesso, il mio obiettivo sarà seguire la stessa linea di oggi”, ha concluso Lorenzo.