La prima sorpresa della giornata di qualifiche della MotoGP era già arrivata dalla Q1, con le due KTM di Espargaro e Smith capaci del primo e secondo posto e “promosse” poi nella decisiva Q2 delle migliori 12 di Motegi. Dalle quali è rimasto fuori Maverick Vinales, solo 14esimo e in grande crisi sull’acqua con la sua Yamaha ufficiale.
La seconda arriva al termine della sessione finale: su asfalto che andava via via asciugandosi, tra piloti che azzardavano le slick e altri che rimanevano “fedeli” alle rain, l’ha spuntata Johann Zarco: il rookie della MotoGP 2017, in sella alla Yamaha del Team Monster Tech3, ha stupito tutti, conquistando nel finale la pole position grazie al crono di 1’53”469.

PETRUCCI, ALTRA POLE SFIORATA - Alle sue spalle, bravo a sfruttare la sua guida al limiti in condizioni di pista non perfette, ha chiuso Danilo Petrucci: debilitato in settimana da un’intossicazione alimentare (cozze, dice il ternano), l’alfiere Ducati Pramac è stato capace di chiudere secondo a tre decimi dal francese. In terza piazza, il leader del mondiale Marc Marquez, unico dei pretendenti al titolo a difendersi bene sulla pista “metà e metà”.

APRILIA ANCORA AL TOP - Splendida la quarta piazza di un’Aprilia sempre più competitiva: Aleix Espargaro ha chiuso con quattro decimi di ritardo da Zarco, seguito in quinta posizione dalla Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo e in sesta dall’altra Honda di Pedrosa. Brave ancora una volta le KTM, con Smith settimo e Pol Espargaro ottavo. Anche se il loro distacco dal leader, 1 secondo e 4, è piuttosto importante. 
Mezzo disastro per Andrea Dovizioso (nono a un secondo e mezzo) e per Valentino Rossi, addirittura 12esimo a quattro secondi dall’altra Yamaha, nettamente più performante, di Zarco. In mezzo ai due italiani, le Suzuki di Rins e Iannone.