Come il gatto col topo. Marc Marquez conduce una gara d’attesa per gran parte del tempo, a Phillip Island. Poi, quando l’acqua bolle, dentro gli spaghetti: cambio di ritmo e via fino a impallinare per primo la bandiera a scacchi, non prima, però, di essere passato indenne attraverso un paio di bagarre col coltello tra i denti e aver resistito alle sportellate di Rossi, determinatissimo a conquistare un piazzamento importante in Australia. Grazie a qusta vittoria, Marc guadagna un vantaggio di 33 punti su Dovizioso in classifica mondiale e corre a vele spiegate verso il titolo 2017.

SAPER ATTENDERE IL MOMENTO GIUSTO - “E’ stata una battaglia fantastica,” - commenta Marquez - “lo immaginavo già prima della gara. Sapevo che oggi sarebbe stata una giornata importante, soprattutto perché Dovi ha avuto qualche problema durante il week-end; io mi sentivo bene, poi durante la gara aspettavo, continuavo ad aspettare, aspettare… poi quando siamo arrivati agli ultimi giri ho dato tutto, ho aperto veramente il gas negli ultimi 2-3. Il duello comunque è stato davvero divertente; poi sì, ho qualche graffio sulla tuta, io e Valentino abbiamo avuto qualche momento di bagarre... ci siamo divertiti. Una gara entusiasmante, di nuovo un bello spettacolo in MotoGP”.