Che il week-end di Andrea Dovizioso sarebbe stato difficile, in fondo si sapeva sin dall'inizio. Al momento Phillip Island non è una pista su cui far brillare un prototipo Ducati. Ma nessuno poteva immaginare che il colpo da incassare sarebbe stato, in realtà, così duro. Anche se il Dovi (e lo fa!) si deve assumere le sue responsabilità; perché probabilmente, senza l’errore iniziale, avrebbe potuto limitare i danni ed arrivare almeno tra i 10, o a ridosso dei migliori. Adesso, a 33 punti di distanza da Marquez in classifica mondiale e con 2 gare ancora da correre (soprattutto Sepang, dovrebbe essere favorevole alla Ducati) l’imperativo è categorico: vincere a tutti i costi!

DARE IL MASSIMO NELLE PROSSIME GARE - “La gara di oggi è stata una grande delusione," dice il pilota Ducati - "e abbiamo perso davvero molti punti in classifica. Sicuramente il mio errore di inizio gara ha complicato le cose e forse anche la scelta della gomma posteriore non è stata la migliore, ma su questa pista la nostra moto fa ancora fatica. Quest’anno siamo riusciti a migliorare molti aspetti e ad essere competitivi per tutta la stagione, però quando arriviamo su tracciati come questo, dove non ci sono grandi frenate e con curvoni molto lunghi, alcuni dei nostri limiti vengono amplificati: infatti qui a Phillip Island tutte le Ducati non sono state molto veloci. Peccato, perché in questo momento della stagione sarebbe stato importante essere più vicino a Marquez in classifica, ma adesso dobbiamo pensare alla Malesia, dove dovremo semplicemente dare il nostro massimo”.