Una gara da dimenticare e un secondo posto che vale oro: questo il primo resoconto che il Dottore può fare su questo trittico asiatico.  Adesso però è il turno della Malesia, una pista che a Rossi piace e dove come sempre cercherà di fare bene e portare a casa un buon risultato.
Il profilo di Valentino da metà campionato a questa parte, almeno prima della gara è però sempre “basso”: poche parole, voglia di mettersi in gioco, ma senza sbilanciarsi troppo, restando con i piedi per terra.

LA MALESIA NEGLI ANNI – Certo è che sulla pista di Sepang Dottor Rossi ha avuto gioie e dolori vincendo ben sei volte e conquistando dodici podi. L'ultimo podio risale proprio allo scorso anno quando arrivò in seconda posizione piazzandosi alle spalle di Andrea Dovizioso. Un po' più di problemi li ebbe invece nel 2015 e nonostante il terzo posto ottenuto, a causa dello scontro con Marquez, incorse in una grossa penalità.

“LA PISTA MI PIACE”– Quello del 2017, però segnerà un altro capitolo e Rossi, prima di pensare al risultato, pensa innanzitutto alla sua Yamaha: “Abbiamo lavorato bene in questo periodo e abbiamo fatto progressi. Sono soddisfatto ma c’è ancora molto da fare. Arrivare pronti in Malesia è importante ma non mi aspetto nulla. Ci impegneremo solo per interpretare un’altra bella gara dopo quella australiana. La pista mi piace e spero che il tempo atmosferico sia buono per poter dare ancora il massimo”.