Sembrava di potercela fare a rientrare a Sepang, o almeno questa era la sua speranza, ma Xavier Siméon ha dovuto rinunciare all'idea di correre in Malesia a causa di un infortunio più serio del previsto riportato durante le qualifiche del Gp di Phillip Island.
Alcuni giorni fa il pilota belga di Moto2 si è fatto operare dal Dr. Hoang alla mano: “Anche la caviglia è messa male – aveva detto il pilota subito dopo l'incidente - ma fortunatamente non è rotta. La cosa più importante adesso è sistemare il dito mignolo della mano e tornare in forma al 100% il prima possibile.”
L'operazione c'è stata e la frattura al dito è stata fissata con 5 viti. Ma Simeon di certo non potrà gareggiare questo weekend a Sepang, così il team Tasca Racing del quale il belga fa parte ha deciso di chiamare i rinforzi.

IL SOSTITUTO – E' Alex De Angelis che sostiuirà Siméon, volato già in Malesia, adesso l'italiano sarà chiamato ancora una volta a dimostrare il suo talento nel Motomondiale.
“E' stato fantastico – ha detto Alex - ricevere nuovamente la telefonata di Enrico Tasca e avere questa nuova ed emozionante opportunità per scendere in pista su un circuito dove ho già trionfato in Moto2. Tutto ciò porta ancor più valore ad un'operazione già di per sé entusiasmante. Cercherò come sempre di dare il meglio lungo tutto il weekend, senza mettermi in testa obiettivi troppo particolari, e colgo l'opportunità per fare i migliori auguri a Xavier Siméon di pronta guarigione.”

PRESENZA BIS - Per De Angelis, questa è la seconda volta che nel 2017 prende parte al campionato mondiale in quanto ad agosto era stato voluto nuovamente dal Team Tasca Racing per sostituire lo sfortunato Siméon infortunatosi prima di Silverstone.
“Purtroppo – ha spiegato il Team manager Enrico Tasca - ci siamo ritrovati ancora una volta a dover fare i conti con le conseguenze che un infortunio in pista può portare, ma fortunatamente possiamo contare di nuovo sulla disponibilità e sull'entusiasmo di un vero professionista come Alex De Angelis. Sono felice che possa tornare a correre su un circuito così speciale per lui e gli auguro di raccogliere grandi soddisfazioni. Ciò non farà altro che stimolare ancor di più la sua voglia innata di mettersi costantemente in gioco”.