I test in casa Honda sembrerebbero aver prodotto ottimi risultati, dato che i due piloti spagnoli hanno chiuso la giornata di ieri al primo e secondo posto.
Senza il team manager Livio Suppo a spiegare il lavoro nei box è stato difficile capire bene il tipo di lavoro, ma senza dubbio la Honda ha già una buona base di partenza e sul prototipo 2018 sono trapelate voci relative esclusivamente a lavori di elettronica.
Marquez e Pedrosa hanno avuto a disposizione due moto ciascuno, l'ibrida e il nuovo prototipo con il quale, dai tempi fatti in pista, sono andati peggio rispetto che con la moto 2017.
Ma un dubbio c'è: sarà stata solo una strategia per ingannare un po' gli avversari?
Chissà, senza dubbio il cronometro parla chiaro e il tempo di 1:30.033 siglato da Marquez seguito a ruota dall'1:30.436 di Dani Pedrosa è una conferma del buon lavoro che la casa alata sta facendo.

GIORNATA POSITIVA - “Abbiamo ottenuto molte informazioni – ha commentato Marc Marquez - e ora sarà molto importante prepararci bene per la prossima volta che usciremo in pista, che sarà nei test in Malesia alla fine di gennaio. Comunque, è stata una bella giornata, molto positiva. Abbiamo provato molto e abbiamo girato ad un buon ritmo, quindi sono contento di come è andata. Abbiamo dovuto risolvere alcuni problemi con la nuova moto, che naturalmente ha lati positivi e alcuni negativi, ma è qualcosa di completamente normale in un test quando si prova un motore e una moto completamente nuova. Abbiamo anche provato molte cose sulla nostra moto attuale che hanno funzionato molto bene raccogliendo informazioni utili. Nel prossimo test però dovremo riprovare tutto, perché Valencia è un tracciato particolare e un piccolo circuito, dove le condizioni sono state molto buone, quindi dovremo ri-confermare tutto su un altro circuito.”

PIU' DETTAGLIATO DANI – Anche Dani Pedrosa ha spiegato i lavori fatti alla moto durante questi test. Prima giornata che per lo spagnolo non era stata troppo positiva, ma che si è rifatta il giorno dopo:"Abbiamo iniziato l'allenamento con la moto della gara per testare la pista e subito abbiamo optato per la nuova per analizzare i cambiamenti nella messa a punto che abbiamo fatto sulla moto. Fondamentalmente abbiamo testato diverse configurazioni di elettronica, sospensioni e geometria e speriamo di capire meglio come si comporta la nuova moto. Non si tratta solo di come si comporta, ma anche di capire cosa fa con i pneumatici in pista, quali sono i suoi punti forti e deboli. Abbiamo anche provato un nuovo forcellone e una nuova gomma Michelin, che è diversa su uno dei suoi lati. Molto lavoro e molte cose diverse per capire e configurare. Abbiamo fatto molti progressi, ma naturalmente possiamo ancora migliorare. In generale, è stata una sessione molto importante, abbiamo ottenuto molte informazioni per lavorare durante il periodo di pausa.”