Kouichi Tsui, nuovo presidente Yamaha Motor Racing, è stato il primo a salire sul palco di Madrid per la presentazione della squadra MotoGP 2018. Ha parlato dei target che proverà a raggiungere già da quest’anno anche a livello di prodotto, del rapporto con il main sponsor Movistar e degli obiettivi che, grazie al lavoro di squadra, cercherà di centrare in pista. “Come Yamaha e come team ufficiale abbiamo tre obiettivi nel settore Motorsport: il primo è lo sviluppo della tecnologia, da trasferire poi nel prodotto, il secondo è valorizzare il brand agli occhi dei nostri clienti e il terzo è allargare l’attività del nostro Motorsport in tutto il mondo. L’anno scorso avevo solo il primo come obiettivo mentre quest’anno, con il nuovo ruolo, mi dovrò occupare anche degli altri due. Sosterrò Lin Jarvis nel miglior modo possibile tramite l’attività svolta in Giappone”.

L’UNIONE FA LA FORZA - Anche quest’anno ci sarà l’azienda spagnola della telefonia a fare da sponsor sulla carena delle M1. Con una differenza rispetto al passato: il colore della “M” sarà il bianco e non il classico verde acido. Questo per rendere più “omogenea” l’estetica d’insieme della moto. Il 2019 sarà l’ultimo dei cinque anni di contratto ma non è escluso un rinnovo per altri cinque, come spiegato dal presidente della stessa Movistar nel corso della presentazione. “Il rapporto con Movistar è unico sin dalla prima stagione - spiega Tsuji - abbiamo firmato nel 2014 per cinque anni e per un main sponsor, stipulare un contratto così esteso non è usuale. Condividiamo la grande passione per il Motorsport e l’innovazione e cerchiamo di crescere ogni anno, impegnandoci per raggiungere i nostri obiettivi. C’è ancora tanto da lavorare per poterli centrare ma con due grandi piloti e persone dalle grandi professionalità possiamo fare bene. Sponsor, Casa, piloti… veniamo tutti da Paesi diversi e abbiamo menti diverse ed è questa la nostra forza. L’anno scorso abbiamo raggiunto il traguardo della 500esima vittoria, è un numero straordinario ma è pura statistica. Quest’anno abbiamo un solo obiettivo: il titolo mondiale”.