E' stata una seconda giornata di test importante quella di Sepang con l'australiano Casey Stoner che, nonostante non esista un cronometraggio ufficiale, ha fermato il miglior tempo a soli due secondi dalla pole di Dani Pedrosa del 2017.
Tanti i collaudatori che hanno girato in pista, ma la maggior parte degli sguardi erano tutti puntati su Stoner che come un fulmine e la sua solita guida da fuoriclasse ha squarciato il cielo pieno di nuvole di Sepang facendo registrare tempi da capogiro. “E' stata una giornata produttiva in pista” - ha commentato l'australiano una volta finiti i test. E a tutti viene da chiedersi cosa potrebbe regalare al campionato se ancora fosse uno dei protagonisti.

NOVITA' HONDA – Ma il tempo per pensare è davvero poco, perchè la prossima settimana (dal 28 al 30 gennaio) anche i top rider torneranno in pista per quelli che saranno i primi test ufficiali dell'anno e allora ci sarà da vederne delle belle. Intanto, oltre alla “scheggia” Casey Stoner, ieri di sorprese ne sono arrivate diverse: prima tra tutte la nuova carena alata della Honda che è stata provata a Sepang da Hiroshi Aoyama e che, a livello estetico, ricorda quella di Ducati e Aprilia utilizzata lo scorso anno.

SUZUKI CHE SPETTACOLO - Insieme a Aoyama sono scesi in pista anche i tester Suzuki con Sylvain Guintoli, Josh Waters, Toni Elias e Michael Dunlop, premiati dalla casa giapponese per i risultati ottenuti nel 2017. E proprio Dunlop è riuscito a stupire gli addetti ai lavori per la velocità di adattamento ad una motogp per lui che proviene dal TT.