A 39 anni e dopo aver vinto nove titoli iridati in 22 stagioni di militanza nel Motomondiale, Valentino Rossi non ha nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Se lo farà sarà soltanto perché non avrà la forza di essere competitivo. Questo è il messaggio che emerge dalle sue dichiarazioni in questi giorni di test quando gli viene chiesto se rinnoverà il suo contratto con Yamaha in scadenza alla fine di quest’anno.

“Sono motivato, voglio continuare”, ha dichiarato Valentino Rossi. “Prima di tutto voglio fare i test prestagionali perché voglio capire se sono competitivo, se è competitiva anche la moto e se ho abbastanza forza per fare tutti i test allora firmerò”.

INIZIO POSITIVO - Per il momento le cose sembra che stiano andando bene.

“Sono felice perché a novembre abbiamo fatto un buon lavoro”, dice Rossi a proposito dei test svolti lo scorso anno a Valencia. “Abbiamo capito meglio la moto dopo la confusione che avevamo avuto durante la stagione 2017. Il telaio di oggi è un telaio nuovo, è un’evoluzione basata sulla moton del 2016. Quando corro con questo telaio mi sento meglio, il mio stile di guida è più naturale, sento meglio l’anteriore e quando spingo riesco ad avere una buona velocità.

“Successivamente”, continua Rossi, “ci siamo concentrati anche su altri aspetti. Abbiamo provato due diversi motori per migliorare l’accelerazione e non sono male. Anche la velocità massima è abbastanza buona. Dobbiamo lavorare sull’elettronica, soprattutto per risparmiare la gomma posteriore, ma la prima impressione è positiva”.

I TEST - Nel primo giorno di test a Sepang, domenica 28 gennaio, Valentino Rossi ha siglato il sesto tempo nella prima sessione test e il secondo crono, a 34 millesimi da Andrea Dovizioso, nella seconda sessione dei primi test dell’anno a Sepang, che si concluderanno martedì 30 gennaio. Dopodiché, altre due prove attenderanno Valentino Rossi: dal 16 al 18 febbraio i test sul circuito Buriram, in Thailandia, e dal 1° al 3 marzo a Losail, in Qatar, dove si svolgerà anche il primo round della MotoGP, nel weekend del 18 marzo. E per quella data Valentino dovrebbe aver già delineato il suo futuro.