Il trentaduenne Cal Crutchlow si è presentato in gran forma nei box del team LCR Honda dopo la pausa invernale: il pilota inglese ha portato avanti un programma di allenamento lo ha portato a perdere più di sei chili per la fine di gennaio.

Christopher Bourguignon, chief crew del team Honda guidato da Lucio Cecchinello, ha dichiarato che Crutchlow non è stato forzato a sottoporsi ad un simile programma, e che l’allenamento invernale dei piloti non è una competenza del team.

“Non eravamo a conoscenza della sua condizione finché non lo abbiamo visto”, ha affermato il chief crew in un’intervista con con il sito Crash.net. “È Crutchlow ad avere il controllo sul programma di allenamento invernale, non c’è nessuno che gli imponga un programma, dipende tutto dalle sue abitudini personali”, ha continuato Bourguignon, rimarcando come le condizioni fisiche del pilota britannico siano rimaste sconosciute al team per tutta la durata della pausa invernale.  

“Si è allenato in moto in California. Penso che sia una buona motivazione per lui, almeno l’ha usata così ed è stato determinato a portare avanti questa preparazione durante l’inverno. E’ un pilota molto preparato”.

La differenza in gara - Nonostante il cambiamento a livello fisico, Bourguignon ha affermato che non ci sono state grandi differenze nelle prestazioni del pilota Honda durante i test in Malesia e in Thailandia. “Non abbiamo riscontrato evidenti cambiamenti analizzando i dati”, ha affermato il chief crew. “Di conseguenza non si può dire che le condizioni fisiche di Cal siano così determinanti per quanto riguarda le sue prestazioni. Ma andando a fare i calcoli, vedrete che in trenta giri guadagnerà ‘X’ decimi di secondo sulla distanza di gara”.

Un valore aggiunto - “Tuttavia, il miglioramento delle sue condizioni fisiche è senz’altro un valore aggiunto”, ha continuato Bourguignon. “Il fisico di un pilota lo influenza a livello mentale, e questo può rivelarsi determinante quando si affronta una gara. Crutchlow è apparso rilassato e soddisfatto riguardo alla sua preparazione invernale e ai risultati che è riuscito ad ottenere”.

 “Si sa che uno degli obiettivi principali della preparazione tecnica della moto è alleggerirla il più possibile”, ha affermato il chief crew. “Le forcelle in carbonio che usiamo sono volte a diminuire il peso complessivo, di conseguenza è innegabile che una diminuzione del peso del pilota sia rilevante per le prestazioni in pista, oltre a fare la differenza anche riguardo all’attitudine mentale del pilota, che in buone condizioni fisiche si sentirà di sicuro più preparato”, ha concluso Bourguignon.

La nuova stagione - Le prospettive per la stagione del pilota britannico appaiono promettenti. “I ritmi osservati in Malesia e in Thailandia lasciano sperare la possibilità di ottime prestazioni per Cal. Noi, come squadra, ci impegneremo per far si che ciò si verifichi”, ha concluso Christophe Bourguignon.