Quelli in Qatar saranno test fondamentali in vista dell’avvio della stagione”, aveva dichiarato Davide Brivio, team manager Suzuki Ecstar, prima di presentarsi sul circuito di Losail per i test di inizio marzo. Andrea Iannone stesso aveva confermato l’affermazione del suo team manager.  

“È un test molto importante”, aveva affermato il pilota di Vasto prima di scendere in pista ed affrontare il primo giorno nel deserto con grande convinzione e ottime prestazioni, in sella ad una GSX-RR in grande crescita che starà stabilizzata proprio questo fine settimana sulla pista di Doha. “Abbiamo tanto lavoro da fare per la gara e per il GP dobbiamo cercare il miglior set-up. Ci concentreremo sulla messa a punto prima di fare qualche lavoro sul passo”, aveva detto il pilota Suzuki.

Un podio abituale - Andrea Iannone ha chiuso la prima giornata di test con una terza posizione, risultato che conferma l’abituale presenza sul podio del pilota di Vasto, che già nel 2017 su questo circuito era partito dalla prima fila della griglia di partenza, conducendo un’ottima gara prima di finirla anzitempo nella ghiaia.

Successi in casa Suzuki - La giornata in Qatar è stata un vero e proprio successo per l’intero box Suzuki, che ha raggiunto buoni risultati con entrambi i piloti del team. Andrea Iannone si è piazzato tra i primi tre a 0,054 secondi da un crono di rifermento, mentre il suo compagno di squadra Alex Rins è rimasto poco distante dalla top five con un sesto posto.  

Ottima partenza - Sono state positive anche le dichiarazioni rilasciate al termine dei test. “Penso che siamo partiti bene”, ha detto il numero 29 dopo aver portato a termine la giornata di prove. Mi trovo bene con la moto e ho migliori sensazioni sull’anteriore. Ho spinto bene e il prototipo ha risposto in modo ottimo. Domani proseguiremo, ma la cosa importante è aver messo in pista queste prestazioni”, ha continuato Andrea Iannone. “Alcune aree però necessitano di migliorie, come ad esempio la frenata. Torneremo su questo per provare a sistemare questo aspetto”, ha concluso.