Anche per il campione in carica Marc Marquez che inizia il 2018 da sei volte campione del mondo, con la prima tappa della stagione è tempo di ripartire da zero e di lavorare sodo sulla nuova RC213V che durante i test invernali ha dimostrato di avere un buon passo e un buon motore.
Per Marc, presente in conferenza stampa questo pomeriggio, non sono mancate domande sulla Honda, sul suo rinnovo del contratto, ma anche sul rinnovo di Valentino Rossi.
E se è difficile dire chi potrà essere il detentore del titolo nel 2018, una statistica il campione spagnolo la fa:”non so chi sarà, l'anno scorso ho fatto dei nomi ma ho sbagliato, posso dire però che io cercherò di essere in lotta per il titolo.”

NIENTE PENSIERI - “Sono felice di essere qui e di riniziare. - dice lo spagnolo con il numero 93 che spiega la dinamica relativa alla firma del suo contratto - Siamo ripartiti con il piede giusto, non è stato semplice perchè da parte mia e di Honda c'era un accordo ma ho voluto aspettare a metà dei test per capire come sarebbe stata la partenza, ma abbiamo iniziato bene e qundi ho fatto la mia scelta. Sono molto grato a loro, adesso tutto è tranquillo quindi posso concentrarmi sulle gare.”

PACCHETTO HONDA – Lasciatosi le questioni burocratiche alle spalle, Marquez è pronto a ripartire guardando in positivo al lavoro fatto sulla moto: ”durante i test ci siamo concentrati sul motore dato che ci sarà un motore per tutta la stagione quindi abbiamo cercato di migliorarlo così come il telaio e l'elettronica. Abbiamo una buona base nonostante ci saranno piste dove riusciremo ad avere un miglior feeling e altre in cui ne avremo di meno.”

IMPAREREMO ANCORA DA ROSSI – Le domande dei media rivolte allo spagnolo si rivolgono poi all'argomento “Rossi” e al suo rinnovo di contratto con Yamaha: “sicuramente è impressionate il modo in cui Rossi trova sempre le motivazioni per continuare – prosegue - è sempre al massimo livello e sono contento di averlo per altri tre anni in motogp. Correre al suo fianco significa correre contro una leggenda e quindi cercheremo di imparare ancora da lui.”

GOMME SCOTTANTI – Infine, una domanda in particolare rivolta a Marquez ma anche ai suoi colleghi, riguarda l'argomento gomme relativo alla decisione di Michelin di portare le stesse specifiche in ogni circuito.  “Non sono d'accordo  - conclude Marc - perchè dipende dalla stagione e dalle gomme, ci sono gomme che sono adatte su alcuni circuiti e altre che non vanno bene per altri quindi dovrebbe esserci più flessibilità e anche la possibilità di scelta degli pneumatici. Sicuramente questa situazione darà più stabilità ai team ma ci sono meno mescole che abbiamo testato e non sappiamo se funzionano in tutte le piste.”