Non avrà raggiunto il podio, ma Andrea Dovizioso ad Austin ha saputo limitare i danni e il quinto piazzamento conquistato in gara lo fa balzare in vetta alla classifica iridata seppur ad un solo punto di distacco da Marc Marquez. Ma quello che conta è pur sempre essere davanti dopo la trasferta americana che per la Ducati, si sa, non era terreno fertile per portare a casa punti importanti.
Nonostante tutto Dovizioso è riuscito in questa impresa, mentre i suoi compagni di box, primo tra tutti Jorge Lorenzo e poi Danilo Petrucci (Ducati Pramac), nello Stato della stella solitaria sono naufragati. Per Dovi quindi c'è soltanto da rifare la valigia con il sorriso in vista dell'Europa, dove si sa, la Ducati può fare la differenza.

LA GARA - “E' andata abbastanza bene – commenta Dovizioso  - Siamo partiti male venerdì ma siamo stati tranquilli e molto bravi a lavorare prendendo le decisioni giuste. Siamo riusciti a portare a casa un buon quinto posto, non è ottimo perché il gap è troppo grande e abbiamo confermato che in certe piste facciamo ancora troppa fatica, cosa negativa per il campionato. Però se guardiamo all’anno scorso eravamo in una situazione molto peggiore. Dobbiamo prendere il positivo e cercare di migliorare i nostri lati negativi”.

IL RINNOVO – Intervistato dai microfoni di Sky subito dopo la gara, oltre a chiedere a Dovi se fosse contento della sua prestazione, si è parlato anche del rinnovo del contratto che ancora non arriva. Un pensiero in più per il pilota forlivese che ha mostrato palesemente il suo malcontento viste le sue prestazioni del 2017 e di quelle del nuovo campionato: “Sono abbastanza bravo a gestire queste cose. È logico che sarebbe stata meglio se fosse andata in un altro modo. Però ognuno fa quello che ritiene sia giusto. Stiamo continuando a parlare, vedremo…”