La trattativa è stata lunga, ma alla fine Ducati e Andrea Dovizioso hanno trovato l’accordo: oggi, nel venerdì di prove libere a Le Mans, è stato siglato il contratto che vedrà il ‘Dovi’ vestire di rosso almeno ancora per altre due stagioni. Alle 17 di oggi in una conferenza stampa verrano divulgati i dettagli dell’accordo fino al 2020.

Continua, intanto, la storia d’amore fra Ducati e Dovizioso, che ha debuttato con la rossa nel GP del Qatar 2013 – concluse settimo . e sempre con la Ducati ha corso 94 dei 182 Gran Premi complessivamente disputati in MotoGP. Con la Ducati ha vinto 8 gare sulle 9 vinte complessivamente in MotoGP e ha siglato 4 pole, concludendo 21 volte sul podio (sulle 43 totali in MotoGP).

Devo riconoscere un grandissimo supporto da parte di tante persone. Ci sono stati tanti aiuti per fare sì che il nostro matrimonio continuasse, mi ha fatto molto piacere. E' una cosa che rafforza certi rapporti", ha detto Dovizioso.

A Jerez più forti del previsto - Andrea Dovizioso ha anche commentato la gara di Jerez.

"Siamo andati a Jerez con la consapevolezza che di poter essere più veloci dell'anno prima, ma ci siamo imbattuti in qualche imprevisto, per esempio le condizioni erano diverse dai test di novembre”, ha detto Dovizioso. “E poi abbiamo anche usato la carena con le ali, che non era nei piani iniziali. Ma siamo andati forte, più del previsto.

Le cose nella MotoGP di oggi cambiano continuamente e velocemente, l'importante è essere sempre pronti e lucidi come abbiamo fatto a Jerez, dove di fatto abbiamo ribaltato un weekend partito non bene con un passo tale forse da giocarci la vittoria”, aggiunge il forlivese.

Le Mans sulla carta è anche meglio per noi, però bisogna vedere come si comporteranno le gomme. Non è la nostra pista, ma dopo Jerez sono fiducioso", ha detto ancora Dovizioso.

Firmato il contratto, Andrea potrà concentrarsi sulla lotta mondiale con il rivale Marc Marquez.

Vietato sbagliare -  "Quando ti giochi il campionato con Marc e la Honda non ti puoi permettere di perdere punti. Ad oggi è un mondiale corto, ad ogni gara la situazione si è ribaltata”, ha dichiarato Dovizioso ai microfoni di Sky.”I 24 punti che ho da Marc mi preoccupano, ma non più di tanto. Ha fatto errori, come tutti, e ne farà ancora, ma non possiamo puntare su questo. Quando va male al limite va a podio, noi dobbiamo andare forte nelle piste dove solitamente non prendiamo tanti punti. Tipo questa di Le Mans…".

Dovizioso aveva avuto offerte anche da Honda. Alla domanda se gli avrebbe dato più gusto battere Marquez con una moto uguale con una moto differente, il ‘Dovi’ non ha avuto esitazioni.

"Battere un pilota forte a parità di moto dà più gusto, ma giocarsi un campionato con la Ducati ha un gusto speciale", ha detto.