In Catalogna si correrà dopo il GP del Mugello, ma alcuni piloti hanno già cominciato a  familiarizzare con il nuovo tracciato soggetto a modifiche la stagione scorsa. Martedì 22 maggio è stato il primo dei due giorni di test a Montmelò.

Le condizioni della pista non sono state ideali, con la pioggia che ad intermittenza ha bagnato il circuito catalano e con pochi piloti che si sono avventurati fuori dalla pit-lane. Tra questi, i portacolori delle scuderie con concessioni che anno sfruttato questi test per continuare lo sviluppo delle moto: gli unici a lavorare in pista sono stati Suzuki Ecstar, Red Bull KTM Factory Racing e il team Aprilia Gresini.

Andrea Iannone è stato il più veloce della giornata, siglando il crono di 1:40.422, svolgendo un programma di piccolo sviluppo della GSX RR. Iannone ha messo a segno il miglior tempo nel pomeriggio, nell’ultima ora di sessione a disposizione, quando l’asfalto si era asciugato. Il suo compagno di squadra Alex Rins, invece, con il bagnato ha girato in 1’52’’469, divenuto il riferimento della giornata in condizioni di wet track. Con loro anche il collaudatore Sylvain Guintoli.

La scuderia Aprilia Racing Team Gresini ha schierato Aleix Espargaro e Scott Redding: nell’agenda dei due piloti c’era la gestione del motore, ma anche il miglioramento dell’uscita di curva.

KTM, invece, ha un nuovo telaio e un nuovo forcellone da provare.

Gli altri team hanno preferito conservare la giornata di test per un’altra occasione.