Il circuito del Sachsenring sulla carta non è uno di quei tracciato favorevoli a Ducati. Eppure a svettare nella tabella dei tempi della MotoGP nel primo giorno di prove libere è proprio una ‘rossa’, e per giunta guidata da Jorge Lorenzo, ovvero uno dei piloti che alla vigilia di questo GP aveva dichiarato che al Sachsenring “siamo destinati a soffrire”.

Ma Lorenzo aveva detto anche che avrebbe fatto in modo di essere il più competitivo possibile. E ha mantenuto la parola: il maiorchino ha inflitto due decimi e mezzo di distacco al suo primo inseguitore, Danilo Petrucci, ovvero proprio il pilota che l’anno prossimo siederà sulla sua Ducati e che sta portando avanti un’ottima stagione con la desmodromica del team Pramac.

Il terzo tempo appartiene alla Suzuki di Andrea Iannone, che aveva siglato il miglior crono in FP1, e che si piazza a soli 62 millesimi da Petrucci.

Quarto tempo per Andrea Dovizioso, che si piazza a 4 decimi dal suo compagno di box Lorenzo. Anche Andrea aveva dichiarato di non avere un buon feeling con il circuito del Sachsenring.

LA TOP TEN - Tre Ducati e una Suzuki hanno relegato alle loro spalle la Honda di Marc Marquez, autore del quinto tempo.

La prima Yamaha è quella di Maverick Viñales, che sigla il sesto tempo davanti alla Honda di Nakagami e alla Ducati Pramac di Miller, con Crutchlow e Bautista a completare la top ten.

Sorprende – in negativo – Valentino Rossi, che conclude il venerdì soltanto al diciassettesimo posto, e a quasi 9 decimi dalla Ducati di Lorenzo.

Bradl, che sostituisce l’infortunato Franco Morbidelli sulla Honda Marc VDS, è di poco fuori dalla top 20. Il ‘Morbido’ aveva avuto l’ok dai medici per disputare il GP di Germania alla fine ha preferito far riprendere completamente la mano fratturata ad Assen prima di tornare in pista.

Qui i tempi della prima giornata di prove libere.