Un fine settimana difficile per i piloti Yamaha al Red Bull Ring, con le scuse pubbliche della marca di Iwata ai suoi piloti. Maverick Viñales si è classificato addirittura dodicesimo, mentre Valentino Rossi ha contenuto i danni piazzandosi al sesto posto, e mantenendo la seconda posizione in classifica iridata alle spalle di Marquez.

La domenica a Spielberg di Valentino Rossi era preannunciata come difficile e così è stata. Il pesarese ha iniziato la sua gara dalla quattordicesima casella dopo la frenata in Q1. Alla fine è sesto come conclusione di un altro lavoro straordinario e, ancora una volta, costretto alla rincorsa dal fondo a causa dei problemi alla moto esposti da inizio anno.

LA MODIFICA NEL WARM UP - “La rimonta è stata buona”, dice Rossi. “Ma la distanza con i primi è grande. Sapevamo che avremmo sofferto e i tre davanti (Lorenzo, Dovizioso e Marquez, ndr) sono più veloci. Nel warm up abbiamo fatto una modifica che ci ha permesso di rimontare. Fossi partito più avanti avrei lottato per le posizioni di poco sotto al podio”, ha aggiunto Valentino Rossi.

 “Quest’anno sono salito cinque volte sul podio, sono andato bene in Qatar e al Sachsenring, gli altri tre podi sono arrivati anche perché uno fra quei tre di testa è caduto o non era al 100%, così sono riuscito a prendere punti e a essere ancora secondo in campionato. Però purtroppo non siamo veloci", ha concluso il pesarese.

Dopo la prova austriaca, Marquez ha un vantaggio di 59 punti su Valentino Rossi.