Marc Marquez in Giappone “rischia” di vincere il settimo titolo mondiale, per farlo dovrà arrivare davanti a Dovizioso...facile? Non molto! L'anno scorso la battaglia tra i due si è risolta sul traguardo e anche quest'anno sicuramente ci sarà da vederne delle belle.


Un Marquez concentratissimo quello arrivato a Motegi che per scaramanzia non parla della possibilità di vittoria del titolo, sfuggendo ad ogni domanda in merito:”il feeling è lo stesso nel 2014  - dice – lì la situazione era migliore, nel 2016 è stato più difficile ed insolito, quest'anno cercheremo di ripetere la stessa vittoria.”


UN BUON VANTAGGIO  - “Le vittoria di Aragon e della Thailandia – prosegue Marquez in conferenza stampa - sono state importanti perchè in questa seconda parte di stagione i piloti Ducati hanno dimostrato di essere molto forti. Qui a Motegi sarà il primo match-point per il campionato, cercherò di lavorare duro e lavorare per la vittoria, ma Dovi è forte su questa pista. Cercherò di essere concentrato come in tutti gli altri weekend di gara, niente stress, niente panico ci sono altre 4 gare.”


REWIND – Intanto, come non ripensare a quanto accaduto nel 2017 tra lui e il pilota Ducati: “mi ricordo tutto come fosse succeso ieri, fu una gara difficile con molta pioggia, una bella battaglia con Dovi che vinse sul rettilineo finale, provai a superarlo all'ultima curva ma lui mi superò di nuovo. Domenica dovrebbe essere asciutto quindi vediamo come andrà.”

LA PISTA – Infine, alcune considerazioni sul circuito: “l'accelerazione – conclude -  è uno dei punti su cui dobbiamo lavorare, e anche sulle staccate che invece sono punti forti della Ducati. Sarà difficile per noi ma ci proveremo, nelle curve strette avremo più vantaggio per compensare.”