Andrea Dovizioso ormai lo sa. Quest'anno vincere il titolo mondiale è diventato impossibile. Ma il pilota Ducati, unico in grado di contrastare in pista lo strapotere di Marc Marquez, non è intenzionato a farsi da parte. E a Motegi, sulla pista di casa Honda, cercherà di rendere la festa del rivale meno perfetta. In conferenza stampa è tornato sul round thailandese: «Dopo la gara è facile dire che si poteva fare qualcosa di diverso - ha risposto commentando il sorpasso all’ultima curva al Buriram, dove ha perso il duello con Marquez - La nostra strategia è stata buona per tutta la gara, ma non sono stato così bravo alla fine, ho sbagliato e Marc ne ha approfittato. Ora però siamo a Motegi e qui cercheremo di posticipare le celebrazioni di Marc alla prossima gara (Phillip Island, ndr). Mi dispiace non poter lottare per il titolo già da parecchie gare, ma abbiamo iniziato ad andare bene troppo tardi», la piccola recriminazione.

MARQUEZ COMPAGNO DI SQUADRA - Dovizioso ha parlato anche del futuro lasciandosi andare a una battuta: «Tra 2 anni, alla scadenza del suo contratto, in tanti cercheranno di ingaggiare Marquez e sarebbe strano non lo facesse anche la Ducati. Ora non c'è assolutamente niente in ballo, ma sarebbe bello averlo come compagno di squadra, anche perché potrei vedere i suoi dati, e come abbiamo visto quest'anno con Lorenzo questo è molto importante. Insieme potremmo lavorare molto bene per lo sviluppo della moto».

MOTEGI - Il commento sulla pista di Motegi: «Si tratta di un tracciato favorevole alla nostra moto, possiamo essere molto competitivi, cercheremo di vincere e allontanare i festeggiamenti di Marquez al prossimo round». Infine l'elogio del rivale: «I punti di forza di Marc sono tanti. Ma credo che uno dei più importanti sia che anche quando non è tanto veloce riesce a lottare per il podio».