Annunciato il suo ritiro a fine stagione, per Dani Pedrosa quella del weekend sarà l’ultima gara in Giappone.

Insieme a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa è uno dei piloti più vincenti al Twin Ring Motegi. Sono infatti tre i successi conquistati da Pedrosa nella massima serie sulla pista nipponica. Un grande affetto lega Pedrosa al pubblico giapponese: lo spagnolo è stato per diverse stagioni il pilota rappresentativo della Casa alata diventando un autentico idolo per i fan del Sol Levante: di qui il nomignolo ‘Piccolo Samurai’. In questa edizione di GP giapponese l’attesa è diversa per lui.

IN CRESCENDO - “Nelle ultime gare il feeling è migliorato molto”, dice Pedrosa che dopo il difficile avvio di stagione è riuscito a piazzarsi di nuovo in top 10 ad Aragon e a Buriram. “Ho interpretato prove in crescendo potendo dar tutto nel finale. Spero che le cose vadano così qui a Motegi dove voglio fare bene”.

Con il collega di box Marc Marquez, Pedrosa ha partecipato alla tradizionale visita alla fabbrica Honda nelle giornate prima del GP e l’affetto dei tifosi, ancora una volta, si è dimostrato grande.

“Il pubblico giapponese ci è sempre molto vicino. Il mio storico su questa pista è fatto di grandi prove e altre non così belle ma in questa edizione più che mai voglio che il calore dei fan sia ancora una volta una marcia in più per fare un’ottima gara”, conclude Pedrosa.