Un giro d’ingresso, uno per pulire la gomma e uno/due per tentare la pole. Questo il rullo di tamburo, la percussione micidiale per provare a conquistare la vetta nel round a tempo del gran premio del Giappone.

DURANTE IL PRIMO VERO "RUN" LANCIATO, sono Crutchlow, Marquez, Dovizioso, Iannone e Rossi ad assediare la vetta del tabellone. Ma è solo l’inizio delle ostilità. Passano i minuti e si arma nuovamente l’artiglieria pesante, con i riders pronti ad un nuovo assalto nel finale. I primi a dare fuoco alle polveri sono Miller, Crutchlow, Zarco e Marquez, poi arriva Dovizioso e spara un colpo di bazooka che sbaraglia tutti. Fine dei giochi: suo il best crono di 1.44.590.

LA PRIMA FILA alla fine si compone così: Dovizioso, Zarco - incredibile la sua percussione con la Yamaha Tech3 ad appena 68 millesimi dalla pole - e Miller, che agguanta un ottimo terzo tempo con la Ducati Pramac. Alle spalle del trio di testa inseguono, in questo preciso ordine, Cal Crutchlow e Andrea Iannone, bravo a risalire nel finale e a mettersi dietro Marc Marquez, che chiude col 6° tempo la seconda fila. Da notare che i primi 6 piloti sono tutti racchiusi in un fazzoletto di appena 3 decimi.

COMPLETANO LA TOP TEN, Vinales, Rins, Rossi e Bautista, con le due Yamaha ufficiali apparse nuovamente poco incisive, soprattutto alla luce dei quasi 7 decimi che separano Rossi dalla pole di Dovizioso. Domani, in gara, fondamentale scattare forte al via!

QUI tutti i risultati nel dettaglio e la griglia di partenza completa.