Lorenzo rientra per l'ultima gara di campionato di Valencia con la voglia non solo di far bene, ma di regalare alla Ducati un'ultima gioia. Ultima perchè dal prossimo anno abbandonerà la tuta rossa per indossare quella arancione di casa Honda. Intanto il maiorchino, costretto a saltare le ultime gare per un doppio infortunio riportato prima al piede e poi alla mano sembra stare meglio: “domenica gareggerò e credo di stare abbastanza bene.”

LA SITUAZIONE - “A Sepang – spiega Lorenzo - non ero pronto per rientrare, non ero in condizioni di lottare per le prime 15 posizioni e quindi ho preferito non gareggiare. Ora l'infortunio è migliorato e mi sento abbastanza bene per riuscire a raggiungere un buon risultato. Questa gara chiude un capitolo importante per la mia carriera, sono emozionato e anche la pioggia mi può aiutare, non vedo l'ora di salire in moto.”

QUALCHE DUBBIO? ASSOLUTAMENTE NO – A Jorge è stato chiesto in conferenza stampa se il fatto di essere riuscito ad ottenere dei risultati con Ducati sarebbe bastato a fugare ogni dubbio sulla sua bravura:“bhe la prima persona alla quale devo dimostrare qualcosa è me stesso, io ho sempre creduto di poter andare veloce con qualsiasi moto. Cambiare moto in motogp è diventato difficile devi avere tutto sotto controllo per essere competitivo. Andare forte con la Ducati era solo una questione di tempo e l'ho dimostrato, non ho vinto il mondiale ma mi sono divertito e vorrei dare alla squadra l'ultimo regalo vincendo a Valencia.”

IL RICORDO – Anche Lorenzo ricorda alcuni momenti trascorsi negli utlimi anni con Dani Pedrosa:” all'inizio era il mio punto di riferimento poi c'è stato un periodo difficile dal 2002 al 2010.Ricordo però che tre anni fa a casa di Sete (Gibernau) ci fu una piccola festa e una piccola gara con le minimoto, Dani era il più veloce e cercando di riprenderlo feci una brutta caduta e lui si preoccupò molto per me, mi mandò messaggi e costruimmo una relazione migliore.