Miller, Aleix Espargaro, Petrucci. E poi Luthi, Marquez, Iannone, Morbidelli, Vinales, Smith. Sono i nomi dei piloti caduti nella prima parte di gara MotoGP (bagnata) a Valencia. Scivolate, queste, che hanno costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa dopo 13 giri per le condizioni estremamente difficili del tracciato. Al comando c’era Alex Rins, con meno di un secondo di vantaggio su Dovizioso.
Al restart (previsti 14 giri), è proprio il forlivese della Ducati a scattare forte e a prendere subito un buon margine di vantaggio rispetto agli avversari.

ROSSI CRASH - Ci prova Rins con la Suzuki a tenergli testa e ci prova anche Valentino Rossi. Il pesarese supera lo spagnolo e si mette a “caccia” del Dovi (in quel momento lontano poco più di due secondi) ma a quattro giri dalla fine anche lui finisce fuoripista con la Yamaha M1, dicendo addio ad un possibile podio. Mentre Andrea Dovizioso taglia il traguardo indisturbato, conquistando la quarta vittoria stagionale e chiudendo in bellezza la stagione 2018 e mentre Alex Rins fa suo il quinto podio dell’anno (secondo consecutivo) con la Suzuki, ad approfittare della caduta di Rossi è Pol Espargaro.

PIRRO, QUARTO DA SOGNO - Lo spagnolo finisce terzo (primo podio in cinque stagioni di MotoGP per lui) e mette la ciliegina sulla torta ad una domenica perfetta per l’austriaca KTM: dopo le vittorie di Oncu e di Oliveira nella Moto3 e nella Moto2, arriva anche il primo podio nella massima categoria, al secondo anno di “attività” della RC16. Quarto chiude Michele Pirro: per il pugliese è il miglior risultato da quando guida (come wild-card) la Ducati ufficiale. Arrivato a un secondo di distacco da Espargaro, non è riuscito ad attaccarlo per il podio nelle fasi finali ma torna a casa con una prova di grande concretezza.

PEDROSA QUINTO ALL’ADDIO - Saluta tutti con un quinto posto, invece, Dani Pedrosa. Alla sua ultima gara della carriera, lo spagnolo della Honda finisce davanti a Nakagami, Zarco, Smith, Bradl e Syahrin. Male Jorge Lorenzo, che dice addio alla Ducati con un opaco 12esimo posto mentre una posizione più indietro chiude Rossi, tornato in sella in seguito alla caduta. Da segnalare che, nonostante la scivolata, Franco Morbidelli è riuscito a conquistare il titolo di miglior “cookie” del 2018.