Valentino Rossi ha archiviato il primo giorno della nuova stagione di MotoGP con un terzo tempo nei test ufficiali di Valencia. Il box di Yamaha si presenta con tante novità che riguardano specialmente il motore e poco la ciclistica e il pesarese ha potuto provare il propulsore evoluzione, che però non è ancora nella versione definitiva per il 2019.

“Alla fine è stata una giornata positiva”, ha commentato Rossi, dopo aver siglato 40 giri, nonostante il maltempo.

Il suo miglior crono, in 1’31’’845, lo ha siglato al 27esimo passaggio, con un ritardo di poco più di 4 decimi dal compagno di squadra Maverick Viñales.

LE COMPARAZIONI  - “Non abbiamo avuto molto tempo a causa della pioggia ma sono abbastanza soddisfatto", ha aggiunto Valentino. "Il lavoro è stato buono e siamo stati in grado di fare utili comparazioni con il motore. Quello evoluzione non è male, stressa meno le gomme. Cerchiamo sempre di ridurre il loro degrado e ora abbiamo un propulsore che le mette meno sotto pressione.

“La moto è più efficace in frenata grazie ad un miglior freno motore, è un po’ più facile da guidare. L’accelerazione è rimasta più o meno la stessa. Abbiamo provato ad addolcirla un po’ ma non è ancora abbastanza”, aggiunge il nove volte iridato.

“La gomma posteriore si deteriora ancora troppo. Comunque non dobbiamo dimenticare che le condizioni non erano buone. Dobbiamo continuare a lavorare su tutto questo, ma probabilmente siamo nella direzione giusta”, ha dichiarato Rossi a Speedweek.com.

FOCUS SUL MOTORE - Nella seconda giornata di test, oggi, verrà provata un’altra specifica del motore. “E’ simile, ma non proprio la stessa. Sarà la cosa più importante per noi, perché ci dobbiamo focalizzare proprio sul motore. Ci sarà tempo per svilupparlo fino al prossimo febbraio, ma dobbiamo avere un’idea di dove vogliamo andare. Ovviamente dobbiamo anche migliorare nell’area del telaio, ma non sono preoccupato perché i ragazzi stanno lavorando incessantemente”, conclude Valentino Rossi.