Ha ragione Valentino Rossi. I lettori di Motosprint non hanno avuto dubbi. Il risultato del nostro sondaggio, in cui vi chiedevamo chi avesse ragione dopo i test di Jerez tra i due piloti Yamaha, è inequivocabile.

RISULTATI SONDAGGIO - Secondo il 78% di chi ha partecipato, la lettura del numero 46 sulle prestazioni della M1 è quella più veritiera: «Non c'è una grossa differenza con le prestazioni del 2018 - disse il Dottore dopo i test - Quelli che ci erano davanti, sono davanti anche oggi. Per me il problema rimane lo stesso, siamo veloci con la gomma nuova ma, dopo 5 e 6 giri, caliamo». Di tutt'altro avviso fu Maverick Vinales: «Sono sicuro che Yamaha continuerà a lavorare e miglioreremo la velocità massima. Abbiamo scelto la moto giusta e l’abbiamo provata. È la moto con cui possiamo vincere il titolo». Con lui è però d'accordo solo il 22% di chi ha partecipato al nostro sondaggio. 

DIBATTITO ACCESO - Dopo il voto online il dibattito si è infuocato anche nei commenti sulla nostra pagina Fb. Secondo Cristian Chiarello: «Valentino ha lavorato sulla gara... Vinales sul tempo», dello stesso avviso Alessandro Olivoni: «Sono due anni che Vinales vola nei test con Rossi che dice di stare cauti... e poi i risultati hanno sempre dato ragione al realismo di Rossi... sarà così anche questa volta?». Non è dello stesso avviso Fabersid Iddis: «E' dimostrato che le indicazioni di Rossi avvantaggiano solo lui col risultato che arriva qualche podio e tante lamentele. Se la moto la sistema Vinales si può puntare alla vittoria. Perciò non avrei dubbi a puntare su Vinales». Marco Dolciotti non vorrebbe essere nei panni degli ingegneri Yamaha perché la concorrenza è agguerrita: «Secondo me, passi avanti si sono fatti, col motore nuovo, e capisco l'entusiasmo di Vinales, ma credo che Valentino parli più di passo che di prestazione pura sul giro. Secondo me non basterà migliorare su pochi punti (motore, elettronica) ma dovrebbero partire da un foglio bianco a questo punto. Ducati e Honda non stanno a guardare e anche la Suzuki si sta rivelando migliore della Yamaha». Riccardo Ballada invece propone una solazione interna al box: «Effettivamente Rossi è Rossi. Vinales è giovane e la Yamaha deve decidere su chi fare il progetto M1. Forse ha senso farla su Vinales con Rossi come tester. Sarebbe un bel compromesso». Per Luca Leoni, infine, la verità ce la dirà solo la pista: «Siamo alle stesse storie dei test dell'anno scorso... Vinales veloce e Rossi pieno di dubbi. Ricordatevi che a fine campionato chi ha più punti ha ragione. Tutto il resto sono chiacchiere da bar».