Oggi ‘Pecco’ Bagnaia vive a Pesaro, dove è stato chiamato a 16 anni da Valentino Rossi. Ma il neo campione del mondo della Moto2 è nato a Chivasso, ed è qui che ha festeggiato il titolo, grazie al Comune e all’Official Fun Club chivassese, che hanno organizzato una grande festa per celebrare il prestigioso traguardo.

L’evento si è svolto in piazza del Duomo dove è stato organizzato anche un sistema di accredito, per assistere in tutta sicurezza all'evento. La serata è stata presentata dal giornalista Walter Paradiso e dalla modella e speaker radiofonica Elena Galliano. Sono andati in scena diversi video che hanno ricordato i momenti più belli della stagione di “Pecco”, che ha risposto alle domande più curiose dei fans. Il Sindaco Claudio Castello gli ha poi consegnato una targa, come riconoscimento da parte della città di Chivasso.

UN MODELLO DA IMITARE - “Vedere questa piazza così gremita è la prova evidente di quanto i valori positivi della nostra società, come lo sport, siano vivi, presenti e partecipati”, ha detto il Sindaco Castello. “Francesco 'Pecco' Bagnaia ha raggiunto un meritatissimo traguardo che nasce dai sogni, dalla passione e dalla determinazione di un bambino cresciuto nella nostra città. Un risultato che non è un regalo, ma il frutto di un paziente e meticoloso lavoro, un risultato che fa onore all'impegno, alla costanza e alla determinazione di un ragazzo che ha voluto credere fino in fondo al suo sogno. 'Pecco' è un esempio da imitare, un modello positivo per i nostri ragazzi”.

MOMENTI INDIMENTICABILI - “Il primo che ricordo con piacere è stato la vittoria in Qatar, poi la doppietta in Thailandia con il mio compagno di squadra Marini, infine tagliare il traguardo da Campione del Mondo” ha dichiarato con un ampio sorriso ai microfoni di La Stampa.

IL DOPPIO DELLA POTENZA - “Devo ringraziare davvero tantissime persone, a cominciare dall’Academy, poi anche la mia famiglia, gli amici, il team Sky, la mia ragazza, mia sorella, e tanti altri”, ha continuato ‘Pecco’. “Siamo stati una grande squadra quest’anno".

Ha parlato anche della sfida nella categoria regina che lo attende il prossimo anno. “La MotoGP ha il doppio della potenza, maggiore accelerazione e velocità, usi maggiormente i freni. Tutto è portato molto più all’estremo rispetto ad una Moto2”, ha detto Bagnaia.