Fresco di divisa Honda, Jorge Lorenzo è stato ospite in TV a Salisburgo ieri sera, insieme all'asso della F1 Max Verstappen nella trasmissione "Sport & Talk at Hangar-7".
Impossibile non parlare della sua nuova avventura che lo vedrà condividere il box con Marc Marquez.

“SI RIPARTE DA ZERO” - "Posso ancora imparare molto da Marc", ha detto Lorenzo, come ha riportato Speedweek.com. “Negli ultimi quattro anni ho vissuto le squadre più forti. Ma si riparte sempre da zero. È una grande sfida, ma devo anche guidare una nuova moto".
"Sono stato fortunato e sfortunato a guidare con una squadra così forte e, d'altra parte, con piloti come Rossi, Stoner e Marquez. Senza questi avversari difficili, avrei sicuramente vinto più mondiali. Ma senza di loro non avrei raggiunto questo livello".

Poi Lorenzo ha parlato della sua esperienza nella stagione appena trascorsa. "La prima metà del 2018 è stata molto difficile. Ero dodicesimo nel mondiale e mancavano le vittorie. Non è stato facile. Certo, avrei potuto dire, ‘mi fermo’. Per questo la vittoria con la Ducati al Mugello è stata molto speciale”.

“HO PENSATO DI MOLLARE” - Lorenzo ammette: "Ho anche pensato di mollare. Viaggio per il mondo da più della metà della mia vita. Mi sono anche infortunato diverse volte… sono arrivato a chiedermi se non volessi vivere normalmente. Sono certamente un privilegiato, ma non posso dire che ho una vita facile. Dopo l’uscita da Ducati, ho pensato davvero che mi avrei potuto fermarmi. Ma più ci pensavo, più mi era chiaro che adoro lo sport. Poi c'è stata la possibilità di unirsi a questa gloriosa squadra. Quindi è stata una storia a lieto fine".

Lorenzo potrebbe ora vincere gare con tre diversi Costruttori e finora ci sono riusciti solo cinque piloti. "Tutto deve andare filare alla perfezione per la vittoria del mondiale. Ma sono sicuro che vincerò almeno un paio di gare con la mia nuova squadra”, ha detto lo spagnolo.

Poi Max Verstappen si è detto interessato alla MotoGP, e Lorenzo ha scherzato: "All'inizio non gli presterei la mia moto", ha detto lo spagnolo.