Honda ha appena svelato il nuovo team 2019, anche se da mesi era già nota la “strana” coppia composta da Marc Marquez e Jorge Lorenzo rimpiangendo forse il tanto pacifico Dani Pedrosa ma curiosi di sapere cosa succederà tra i due nuovi “galli” all'interno del box HRC.

DREAM TEAM? DREAM TEAM! - Già in molti sono partiti in quinta gridando al nuovo e unico “Dream Team” e di certo risultati e titoli che si sono spartiti i due piloti spagnoli dal loro esordio a oggi parlano chiaro: in tutto siamo a 12 titoli totali (cinque di Lorenzo e sette di Marquez) dei quali 8 soltanto in motogp (tre di Jorge e cinque di Marc). Da tenere in considerazione, è il fatto che le vittorie iridate in MotoGP vanno conteggiate dal 2008 per Jorge Lorenzo e dal 2013 per Marc Marquez, ovvero i loro rispettivi anni di esordio nella massima categoria. Ma questi due Recordman, non sono il primo team da sogno nella storia della MotoGP, cioè dal 2002 a oggi. 

YAMAHA DREAM TEAM - L'asticella da superare per battere i record fissati dai grandi team del passato è alta. Tra questi non può che esserci quello della Yamaha anni 2008-2010 composto da Valentino Rossi e dallo stesso Lorenzo che in tre anni hanno portato a casa tre titoli iridati: i primi due vinti da Rossi e il terzo da Lorenzo. Se per Rossi nel 2008 fu facile portare a casa la vittoria con 9 gare conquistate, nel 2009 i due piloti si spartirono i GP vincendo dieci gare (sei volte Rossi e quattro Lorenzo) e aggiudicandosi così il primo e il secondo posto della classifica iridata. Il 2010, invece, rappresentò per Rossi un anno sfortunato con l'incidente in prova al Mugello e fu Lorenzo ad aggiudicarsi nove vittorie contro le due dell'italiano. Dopo la "reunion" del 2013, Lorenzo e Rossi sono stati gli ultimi due compagni di squadra a chiudere primo e secondo nel Mondiale, in un 2015 con il record di successi per la coppia: undici. 

HONDA DREAM TEAM – Non possiamo dimenticare chi rese per primo la Casa alata giapponese una squadra da sogno nell'era MotoGP: il duo Casey Stoner e Dani Pedrosa nel 2011 regalò la vittoria del Mondiale piloti e quello costruttori alla Honda anche se il lavoro “sporco” fu fatto per gran parte dal fenomeno australiano che conquistò dieci vittorie in campionato contro le tre di Pedrosa. Il pilota spagnolo, però, si rifece nell'anno successivo, e sebbene il titolo piloti andò a Lorenzo, la Honda si aggiudicò il mondiale costruttori grazie proprio al team da sogno composto da Stoner e Pedrosa (5 GP vinti dal primo e 7 dal secondo). Il record, però, spetta a Marquez e Pedrosa nel 2014: 14 successi, anche se 13 furono di Magic Marc, compresi i primi dieci consecutivi. 

IN SOLITARIA O NO? - Marquez e Lorenzo sono quindi avvertiti, se vogliono riuscire a diventare un vero Dream Team dovranno impegnarsi: e non vale che Marquez continui la sua scalata al successo come "Solista da sogno", dovrà essere anche Lorenzo a dimostrare il suo rapido adattamento alla RC213V e a portare alla Honda risultati importanti. Di certo le emozioni non mancheranno, visto che con ogni probabilità Marquez avrà il suo maggiore rivale per il titolo proprio in casa.