Marc Marquez è stato premiato per la terza volta come miglior sportivo dell'anno dal quotidiano sportivo spagnolo “El Mundo Deportivo” e ieri sera ha ritirato questo pretigioso premio.Lo spagnolo, andato sul palco a ritirare il suo riconoscimento, ha detto:”sono orgoglioso di ricevere questo premio, voglio congratularmi con i vincitori, ma anche con coloro che non hanno vinto perchè tutti meritano questo premio.”

SUL NUOVO COMPAGNO DI SQUADRA – Poi, il presentatore della serata ha chiesto a Marquez del suo nuovo compagno di squadra Jorge Lorenzo, dato che la scorsa settimana i due piloti hanno avuto la presentazione del nuovo team Honda 2019.“Lo abbiamo accolto come si fa con un compagno, - ha risposto il numero 93 - siamo il team Honda Repsol e se non vince un pilota deve farlo l'altro e viceversa. Ci aspetta un anno difficile e intenso, ma vincerà uno soltanto.”

IN VISTA DELLA STAGIONE 2019 - Marc ha parlato poi della nuova stagione di Motogp ad un passo dall'inizio:”il recupero non è stato quello che immaginavo e mi sarebbe piaciuto iniziare sicuramente in modo diverso, al 100% delle mie possibilità cosa che adesso non sono, ma c'è ancora un po' di tempo per recuperare e un passo alla volta vedrò di fare al meglio delle mie possibilità.”

SULL' INFORTUNIO – A serata conclusa lo spagnolo è stato intervistato anche dalle telecamere di Marca.com dove ha parlato un po' più a fondo dell'operazione alla spalla. Operazione che il sette volte campione del mondo pensava sarebbe stata meno preoccupante e che invece, da dicembre ad oggi, gli ha dato più problemi di quanto pensasse da un punto di vista riabilitativo. E' infatti di domenica mattina un suo post su Instagram in cui si vede come, già di buon'ora, lo spagnolo si sottoponga all'agopuntura e poi ad un allenamento con dei pesi leggeri per riuscire a tornare il più in forma possibile per i test a Sepang ma soprattutto per l'inizio del campionato:” in vista della stagione, per adesso, ci vuole pazienza perchè vengo da un recupero molto lungo che si è protratto più di quanto pensassi e se nei test non potrò dare il meglio, spero di riuscire per il Qatar ad essere in forma come si deve.”

Poi ha parlato a proposito dell'operazione:”pensavo sarebbe stata più semplice e meno dolorosa, è stata più complicata di quello che tutti ci aspettavamo, è durata 4 ore e una volta aperto i dottori hanno visto cose che non si sarebbero aspettati. E' stato un inverno non troppo piacevole per me però dovevo fare questo sacrificio ed operarmi, non ho fatto nessuna vacanza, ho fatto solo riabilitazione ma spero che questo abbia aiutato il recupero e che possa essere utile per la stagione.”