I preparativi per la FIM Enel MotoE World Cup procedono a ritmi serrati, con Energica al lavoro insieme al promoter MotoE Dorna, agli sponsor, ai team ed ai piloti. Piloti e team torneranno in pista per il primo test del 2019 tra un mese a Jerez de la Frontera (13-15 marzo).

Ma prima della bagarre in pista, l’agenda della quarta classe del MotoGP è fitta di appuntamenti. Ieri, mercoledì 13 febbraio, si è svolto un incontro a Barcellona nel quale gli organizzatori della competizione hanno avuto modo di pianificare nel dettaglio la stagione d’esordio. 

L’IMPEGNO DI DORNA - Carmelo Ezpeleta ha aperto la tavola rotonda descrivendo l'impegno di Dorna – della quale è il CEO – per lo sviluppo dell’iniziativa. Ezpeleta ha enfatizzato il ruolo di ciascuna delle squadre coinvolte e gli obiettivi della competizione, definendone gli standard.

L'obiettivo è sviluppare questa Coppa insieme a tutti i partner e farla crescere il più possibile. Non solo, vogliamo avere gare combattute e spettacolari; questa è l'idea, speriamo che siate tutti felici di fare parte di questa nuova classe”,  ha detto Ezpeleta.

Pau Serracanta, amministratore delegato di Dorna ha raccontato la nascita della MotoE e l’impegno del MotoGP per promuovere sin dall’inizio la competizione. Anche Manel Arroyo, AD Dorna, ha parlato del ruolo della Coppa in TV e dello spazio di questa nel contesto campionato del mondo MotoGP 2019. La MotoE sarà predominante anche nei canali social del MotoGP, così come nel paddock.

IL DIRETTORE - Una figura chiave sarà quella Nicolas Goubert, direttore esecutivo della Coppa. All’incontro di Barcellona sono stati spiegati nel dettaglio le regole alle scuderie, ai piloti e ai meccanici come ad esempio la gestione delle delicate fasi di ricarica.

Livia Cevolini, CEO Energica e Giampiero Testoni il CTO, hanno rappresentato il costruttore italiano che metterà in pista i prototipi mentre Francesco Venturini, AD Enel X, ha fatto le veci della società che dà il nome alla competizione.

 “Ci siamo sempre distinti come innovatori” .ha commentato Livia Cevolini“o anche sognatori, visto che abbiamo aperto nuove strade, cercato nuovi percorsi, guardato oltre, anche più in là delle mode. Abbiamo trasformato una visione in qualcosa di completamente nuovo, un prodotto che prima non esisteva. E lo abbiamo creato da foglio bianco. L’essere il costruttore unico per questo progetto è la consacrazione del nostro prodotto come punto di riferimento nel mondo delle motociclette ad alte prestazioni, e ovviamente una conferma dell’ottimo lavoro fatto fino ad ora", ha concluso Livia Cevolini.