Per Andrea Dovizioso quello del COTA non sarà stato un weekend perfetto, ma il pilota Ducati ha comunque portato a casa il risultato più importante, quello di primo in classifica iridata.
La caduta di Marc Maquez certo ha agevolato questo primato, ma il quarto posto all'arrivo e i 13 punti conquistati lo hanno fatto arrivare al top della classifica mondiale.
E con questi punti (3 in più di Valentino Rossi, 5 in più di Alex Rins e 9 in più di Marquez) Desmo Dovi si prepara ad affrontare la nuova sfida europea a partire dal Gp di Jerez.
Intanto, nella giornata di oggi la Ducati insieme a Ktm sta facendo dei test privati al Mugello anche in vista del Gp italiano che si svolgerà il 2 giugno.
Dovizioso, felice ma con i piedi per terra parla di come è andata la gara di Austin e anche della classifica iridata.

“PIU' DI COSI' NON POTEVO” - “Sono contento del risultato. – commenta l'alfiere del team Mission Winnow DucatiUna grande gara, soprattutto perchè sono partito tredicesimo. È stata una gara molto dura, nei primi giri ho avuto problemi con la gomma davanti e non avevo ritmo per stare nel gruppo di testa, ma giro dopo giro ho recuperato e sono riuscito ad essere molto competitivo anche se mi mancava lo spunto per superare Miller. Abbiamo avuto fortuna anche perché davanti a me ci sono state alcune cadute e questo succede quando si va al limite”.

“NON BASTA” - Dovi parla poi della classifica iridata che lo vede al comando, ma con il suo solito fare riflessivo e pacato non si fa prendere dall'entusiasmo e dice:”siamo nuovamente davanti in classifica iridata sia nella classifica piloti che in quella costruttori e le sensazioni con la moto sono migliori rispetto al 2018 ma non è sufficiente. I nostri rivali sono forti e noi dobbiamo crescere”.