E' tornato a vincere Marc Marquez e lo ha fatto ancora una volta in questa stagione con un bel vantaggio sugli avversari. Partito bene, ha iniziato a spingere fin da subito, anche se all'inizio, come ha dichiarato nel parco chiuso, aveva qualche problema con la sua RC213V.
Quest'anno la Honda sembra non essere al 100%, ma lo spagnolo riesce sempre a metterci del suo e dopo la caduta di Austin, non solo è tornato alla vittoria, ma è balzato in testa alla classifica iridata staccato però di soltanto un punto da Alex Rins.

GARA PERFETTA - “Sapevo che qui sarebbe stata una gara difficile – ha detto il numero 93 ai microfoni di Sky – perchè con l'asfalto nuovo eravamo tutti molto vicini, ma quando ho visto che c'era il sole mi sono detto questa è la mia gara, e volevo fare proprio una gara così per dimostrare che dopo Austin ho fatto un reset e che potevo fare una buona gara facendo il mio passo. Sono stato costante, non ho guardato la lavagna per diversi giri, non m'interessava chi era dietro.”

NON IL SOLITO FEELING – Una gara in cui lo spagnolo ha avuto un dominio incontrastato, certo, ma non è andato proprio tutto bene fin da subito:”all'inizio mi sentivo un po' rigido, - ha proseguito - non riuscivo a guidare come al solito, avevo paura di cadere quindi ho provato a gestire, ma dopo ho visto che piano piano ho accumulato decimi quindi ho provato a spingere di più.”

SUGLI AVVERSARI – Marquez parla poi di Alex Rins, arrivato secondo:”già dal test in Malesia avevo detto che le Suzuki erano competitive, specialmente con Rins e che avrebbe lottato per il campionato. Quello che ha di positivo è che non ha pressione se fa podio va bene se arriva primo ancora meglio.”