Marc Marquez arriva a Le Mans da primo in classifica. Una classifica che in realtà, dopo quattro granpremi disputati, è molto corta con Alex Rins che insegue l'alfiere Honda di un solo punto e Andrea Dovizioso a 3 punti.
Ma Marquez, cercherà sicuramente di ripetere la bella performace francese dello scorso anno che lo vide sul gradino più alto del podio.
Certo, Le Mans non è di certo la sua pista preferita, ma lo spagnolo potrebbe avere un bel vantaggio in caso di pioggia (il meteo ha dato pioggia nel weekend) o di tempo instabile, dato che tra tutti i piloti, è quello che riesce meglio ad adattarsi alle varie situazioni.

TUTTO PRONTO - “Jerez è stata una gara importante – ha spiegato Marquez in conferenza stampa - è stato importante vincere era quello che cercavamo e i test lunedi sono andati bene, siamo stati competitivi e abbiamo provato tutto quello che c'era da provare. Le Mans è una pista “stop and go”, quindi ripartiremo da zero con ottimismo e vedremo a che punto saremo, che condizioni ci saranno. Ovviamente cercheremo di lottare per il podio.”

PROBLEMI TECNICI RISOLTI? – Al campione di Cervera, è stato chiesto poi se i problemi al freno motore avuti ad Austin, siano stati risolti: “A Jerez avevamo già risolto il problema – ha proseguito – e questo mi ha permesso di guidare seguendo le mie sensazioni. Qui in Francia ci sono curve a bassi giri e vediamo se il problema è stato risolto fino in fondo o se si ripresenterà. Gli ingegneri Honda mi hanno detto che è stato risolto.”

NON PER TUTTI E' UGUALE – Infine, è stato posto il problema relativo alla Honda e a Cal Crutchlow che ha detto che la RC213V versione 2019 è diversa. Ma quali sono le differenze? “Tutti i piloti hanno sensazioni diverse e direzioni diverse – ha concluso - per noi la cosa più importante è che stiamo seguendo la stessa direzione con lo stesso assetto. La nuova moto ha più coppia e quindi è più veloce da guidare, il segreto sta nel trovare il giusto equilibrio devo dire che la strada che stiamo seguendo è quella giusta.”