Durante il Gp di Le Mans, mentre le Ducati si apprestavano a fare doppietta in gara con Dovizioso secondo e Petrucci terzo, è stata lanciata una “bomba” di mercato che se vera, potrebbe rivoluzionare tutti i piani della Casa di Borgo Panigale, sia per quanto riguarda il team ufficiale che quello satellite.
A quanto pare, il manager spagnolo Emilio Alzamora, avrebbe richiesto un incontro con il team Pramac per un possibile contratto con il suo “protetto”, Alex Marquez, attualmente nel team Estrella Galicia in Moto2 e vincitore dell'ultima gara francese.

TUTTO CONFERMATO - Voci che in un primo momento non erano confermate al 100% ma che adesso trovano un riscontro concreto nelle parole di Francesco Guidotti, team manager della squadra Ducati Pramac:”la situazione si è ingrandita rispetto a quella che realmente è. – dice Guidotti in un'intervista a Motogp.com - Ci siamo incontrati con Alzamora per capire se c’era la possibilità di far venire qui Alex. È una procedura standard, quando il team manager di un pilota chiede di poter parlare con noi, lo facciamo. E comunque abbiamo altri incontri in programma”.

QUALE SARA' LA PROSSIMA MOSSA? - Appurata la veridicità delle “voci di corridoio”, quindi, il team manager Pramac prosegue parlando dei vari movimenti che potrebbero esserci all'interno di Ducati:“Jack Miller non ha il contratto per il prossimo anno e noi dobbiamo valutare altre soluzioni se volesse andare al team ufficiale o da un'altra parte nel caso non riuscissimo a soddisfare le sue esigenze. Dobbiamo aver un quadro generale del mercato e di chi vuole passare dalla Moto2 alla Motogp avendo le carte in regola per farlo. Ma non puntiamo su un pilota in particolare e vogliamo, se possibile, restare con la formazione attuale. Noi e Ducati non abbiamo in mano la situazione dei piloti, potrebbero essere loro a decidere e scegliere di andare via. Alex Marquez non ha nessuna priorità rispetto ad altri piloti, mentre la nostra priorità è mantenere la formazione attuale con Bagnaia e Miller. Ma Miller non è d’accordo con me, perché lui mira al team Ducati ufficiale.”
“Su questo, però, - prosegue Guidotti - è Ducati a decidere, Jack vuole quel posto, ma bisogna vedere se quel posto ci sarà. Può essere che Miller faccia ‘il sacrificio’ di restare con noi se Ducati non gli libera quella sella o, magari, che preferisca un team ufficiale abbandonando Ducati.”

FATTORE ECONOMICO - Questo nodo che si è formato all'interno del mercato piloti 2020 potrebbe essere sciolto in occasione del Gp di Catalogna che ci sarà a metà maggio e, oltre ai già citati fattori da tenere in considerazione, ce n'è un altro e non meno importante che il team Pramac dovrà fronteggiare:”non dimentichiamo la sostenibilità di queste proposte, in senso economico dico. È un aspetto che come team privato dobbiamo assolutamente tenere in conto. Se Miller dovesse rimanere con noi ma il suo costo sarebbe quello di un pilota ufficiale dovremmo valutare la situazione. Le variabili in gioco sono davvero tante. Per questo dobbiamo essere pronti e capire lo scenario generale”.