Il Gran premio del Mugello sembra ancora lontano, ma non lo è. Il prossimo weekend (dal 31 maggio al 2 giugno) il circus della Motogp arriverà finalmente in Italia, su un circuito davvero particolare disegnato dalle colline stesse del luogo in cui si trova.
Un circuto che negli anni ha regalato tanti momenti bellissimi, sopratutto ai nostri piloti italiani, anche se, a metterci lo zampino è stato anche qualche spagnolo.

VALE DA RECORD - Partiamo dal nove volte iridato Valentino Rossi che, al Mugello, come in molte altre parti del mondo, ha sempre riscosso un grande successo tra i tifosi che fin dalla notte arrivano in Toscana per vederlo in pista.
E c'è un motivo più che valido: Vale, qui, ha vinto una volta in 125 cc (1997), una volta in 250 cc (1999), e nella classe regina ha vinto per bene sette anni di fila (dal 2002 al 2008 compresi). Un vero e proprio record che, con nove vittorie totali e cinque podi, lo colloca al primo posto nella classifica di chi ha vinto di più su questa pista.
Non a caso, nel weekend toscano è possibile assistere ad una vera e propria marea gialla tra i prati e le tribune del circuito.

ANCORA ITALIANI - Tra gli italiani vincitori al Mugello ricordiamo anche Max Biaggi che, in sella all'Aprilia prima e poi con la Honda, vinse per tre anni di fila nella classe 250 cc (1995-1996 con Aprilia e nel 1997 con la Honda).
Un Gp del Mugello che resterà negli annali della storia italiana del motociclismo è quello del 1 giugno 2008 quando tra le colline toscane, riecheggiò l'inno d'Italia per ben tre volte grazie alla vittoria di Simone Corsi in 125 cc, quella di Marco Simoncelli in 250 cc e di Valentino Rossi in 500 cc.
In realtà, non è stato l'unico nel quale si è verificata una tripletta italiana: nel 2002 salirono sul podio delle tre classi il sanmarinese Manuel Poggiali (125), Marco Melandri (250) e Valentino Rossi (Motogp) e così fu anche l'anno successivo quando vinsero Lucio Cecchinello, Manuel Poggiali e Valentino Rossi.
Ultima in fatto di tempo è anche la tripletta tricolore arrivata nel 2017, quando a salire sul podio nelle tre categorie furono Andrea Migno, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso.
Dal 2012, invece, da quando c'è stata la divisione tra Moto3, Moto2 e Motogp, gli italiani a vincere sono stati di meno: Romano Fenati e il già citato Andrea Migno nella classe cadetta (2014 Fenati, 2017 Migno), Andrea Iannone e Mattia Pasini in Moto2 (2012 Iannone, 2017 Pasini) e soltanto Andrea Dovizioso nel 2017.

ARRIVANO GLI SPAGNOLI – Infatti, nella Motogp, dopo il dominio italiano, si è aperto un capitolo del tutto spagnolo, che a parte una vittoria dell'australiano Casey Stoner nel 2009, ha visto alternarsi Daniel Pedrosa (2010) a Jorge Lorenzo vincitore al Mugello per ben sette volte (una nel 2006 in 250 cc, e sei in Motogp) diventando il pilota con più vittorie dopo Valentino Rossi.
Non solo, Jorge Lorenzo, a parte nel 2014 e nel 2017 quando vinsero nell'ordine Marc Marquez e Andrea Dovizioso, al Mugello, è il pilota incontrastato dell'era moderna della classe regina.

CHI SARA' IL PROSSIMO? - Ricordiamo che anche lo scorso anno, dopo un lungo periodo di difficoltà con la Ducati, riuscì a conquistare la sua prima vittoria in rosso proprio al Mugello.
Quest'anno è approdato alla Honda e ancora di questioni irrisolte con la sua RC213V ne ha diverse, ma resta comunque il pilota da tenere d'occhio insieme a Dottor Rossi, Marc Marquez che però non ama questo circuito (ha vinto qui solo tre volte) e Andrea Dovizioso arrivato secondo lo scorso anno e in cerca della seconda vittoria in questa stagione. Chi sarà il vincitore, quindi, di questa edizione 2019? Magari un italiano!