Un secondo posto che vale quasi come una vittoria. Marquez gioisce al termine della gara del Mugello per aver guadagnato altri quattro punti di vantaggio su Dovizioso. "Oggi ho vinto contro Dovi. Sapevo che sarebbe stata gara in cui dovevamo difenderci, perché qui fatichiamo sia io che la Honda e ci siamo difesi bene. All'ultimo giro ho attaccato ma ho perso la traiettoria migliore alla prima curva e non sono riuscito a tornare in testa prima della bandiera a scacchi. Danilo ha meritato la vittoria, perché è sempre stato davanti. Il mio obiettivo era finire davanti a Dovi, Rins e Valentino e l'ho centrato in pieno. Questi 20 punti che valgono come una vittoria. Sapevo che con la media, con cui ho fatto giro veloce, non avrei finito la gara quindi ho optato per la dura ed è andata bene".

Due battute anche sul suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, il quale ieri ha mandato un messaggio alla Honda, chiedendo una moto più facile da guidare per tutti i suoi piloti. "Anche io vorrei una moto più facile per tutti. Lui non ha provato la 2015 e 2016, quelle si che non erano moto facili. Per chiedere modifiche, secondo me, devi stare davanti. Io, Cal e oggi anche Nakagami, siamo lì".