Questa volta la prima Yamaha al traguardo è la sua. E considerando il week end disasatroso di Valentino Rossi, il Mugello 2019 per Maverick Vinales potrebbe anche essere considerato un bicchiere mezzo piano. Scattato (male) dalla settima posizione, lo spagnolo dopo il primo giro era dodicesimo. Poi tra recuperi e qualche caduta alla fine ha tagliato il traguardo come sesto.

SENZA GRIP - Tuttavia la mancanza di potenza e lo scarso grip sono stati evidenti: «Quando seguo gli altri piloti, mi risulta molto difficile sorpassarli - ha detto - E' stato molto difficile per me superare anche Pol Espargaro. E' davvero dura, ma non smetterò mai di provarci. Comunque è la solita vecchia storia: quando non c'è grip, è difficile fermare la moto e farla girare».

YAMAHA - Vinales non si consola anche se è stato il migliore dei suoi: «Sono il primo dei piloti Yamaha, ma abbiamo tutti dei problemi. Anche Quartararo ha sofferto come me, abbiamo fatto una gara molto lenta ed è molto difficile pensare che questo è il massimo che possiamo fare. Un sesto posto, con tutti i problemi che abbiamo al Mugello, non è male». E' dall'inizio dell'anno che Maverick non trova feeling in gara: «Durante il week end mi capita di lavorare bene, poi in gara succede di ritrovarmi in decima posizione. Fatico a capire, ma a volte mi sembra di guidare sul ghiaccio».