Marc Marquez torna in pista a Barcellona più agguerrito che mai. La sua, nella conferenza stampa che si è svolta oggi a Montmelò, è una calma apparente. Lo spagnolo infatti sa che qui le Ducati saranno competitive e in qualche modo il numero 93 dovrà studiare la sua tattica per riuscire a salire sul podio.
Un'impresa che per Marquez non sarà, crediamo, così difficile, dato che a Barcellona ha collezionato una bella sfilza di podi: un terzo posto, una vittoria e tre secondi posti (dal 2013 ad oggi).

DRITTO VERSO LA META -”Sono contento di come sia andata la gara del Mugello – dice Marquez - abbiamo faticato, ma siamo stati lì davanti.
Adesso però è tempo di guardare avanti, al Gp di Barcellona:” Su questo circuito – prosegue - Ducati è sempre stata veloce e sicuramente lo sarà anche quest'anno. Dobbiamo lavorare fin da subito e trovare il passo giusto e se avremo la possibilità di vincere cercheremo di coglierla.”

GIOCHI DI SQUADRA? - Al numero 93 viene chiesto cosa ne pensa delle voci che sono circolate dopo il Gp italiano, su un futuro gioco di squadra in casa Ducati: ”Per me sia Dovizioso che Petrucci sono contendenti per il campionato, sono bravi avversari e quest'anno è tutto molto ravvicinato. Quindi dobbiamo continuare a spingere, mi sento bene ho fiducia nella moto e questa è la cosa più importante.”

CAPITOLO LORENZO – Infine, viene chiesto a Marquez cosa ne pensa del viaggio in Giappone fatto dal suo compagno di team Jorge Lorenzo, e se teme che gli ingegneri Honda seguiranno i consigli del maiorchino piuttosto che i suoi:”Io mi concentro solo sul mio lato del box - conclude - tutti i piloti Honda danno i loro consigli agli ingegneri, ma la Honda sa quale strada seguire io cercherò di vincere il campionato.