Cinque italiani nelle prime otto posizioni: è questa la fotografia della zona alta della classifica alla fine della prima giornata di prove libere sul circuito della Catalunya. A svettare, però, c’è un francese: si tratta del debuttante Fabio Quartararo, che è reduce da un intervento all’avambraccio destro, subito meno di due settimane fa, e sta facendo grandi numeri in sella alla Yamaha Petronas SRT.

Il transalpino ha messo a segno il tempo di 1’40’’079 alla fine del secondo turno anddo in testa con quasi 3 decimi su Andrea  Dovizioso, ottimo secondo con la Ducati ufficiale.

LE SORPRESE - Inaspettatamente, la prima Honda non è quella ufficiale di Marc Marquez, leader della mattinata, ma quella del team di Lucio Cecchinello, con Takaaki Nakagami, autore del terzo tempo.

Risultato a sorpresa anche per Pol Espargaro, che piazza la sua Red Bull KTM ufficiale al quarto posto nella tabella dei tempi combinata del venerdì, essendo riuscito a migliorare il suo tempo di oltre un secondo in FP2. Il campione del mondo in carica Moto2 Francesco Bagnaia, su Ducati Pramac completa la top five in sella alla sua Desmosedici GP18.

Il compagno di squadra di Quartararo, Franco Morbidelli, alfiere della VR46 Academy, conclude la giornata al sesto posto, precedendo la Yamaha ufficiale di Valentino Rossi, terminato dietro ai suoi ‘apprendisti’, 'Pecco' e 'Morbido'.

LA TOP TEN - Il vincitore del Mugello Danilo Petrucci, soltanto in P18 nel primo turno di libere, conclude il venerdì all’ottavo posto sulla Ducati ufficiale.

Marc Marquez è l'unico pilota della compagine a non migliorare i propri crono nel secondo turno: il sette volte iridato precipita così in nona posizione nella classifica combinata, ma lo spagnolo non ha usato una nuova gomma morbida in questa seconda sessione. Il pilota Honda LCR Cal Crutchlow completa la top ten a soli 0,623 dalla vetta.

IN DIFFICOLTA' - Johann Zarco continua il pessimo feeling con la KTM: è caduto negli ultimi dieci minuti della sessione mentre cercava una buona sfida per la top ten, e conclude tredicesimo. Caduta anche per Mir, diciannovesimo, e per Alex Rins, che ha perso il controllo della sua Suzuki GSX-RR nelle prime fasi della FP2 e termina la giornata all’undicesimo posto.

Quattordicesima posizione assoluta per Jorge Lorenzo,  a 7 decimi dalla vetta, ma a poco più di 1 decimo dal compagno di squadra Marquez. Lorenzo precede Maverick Viñales, che completa la top 15. Ventunesimo tempo per Andrea Iannone.
I primi 19 piloti, comunque, sono racchiusi in meno di un secondo.

Qui i tempi della prima giornata di prove libere.