Avrà anche un faccino dolce e pulito Fabio Quartararo, ma quando abbassa la visiera e sale in sella alla Yamaha M1 tira fuori un animo infuocato come la scritta “El Diablo” che porta stampata sulla tuta. Ed ecco che anche a Barcellona, come è accaduto a Jerez, il ventenne francese ha beffato tutti in qualifica e intascato la pole position della giornata. Seconda pole in carriera al suo primo anno da rookie in MotoGP per Quartararo che domani scatterà davanti a tutti, ovvero a nomi del calibro di Marc Marquez e Maverick Vinales. Anche se la posizione di Vinales è sotto investigazione per aver ostacolato Quartararo sull'ultimo tentativo, quando il francese stava cercando di migliorare ulteriormente il tempo. «Non è niente di speciale, lui credeva di aver preso la bandiera e non credeva che ci fosse ancora qualcuno lanciato. Può succedere, ci siamo chiariti» ha minimizzato Quartararo.

CHE FIGO SULLA M1 – «Già lo scorso anno in Moto2 – dice al parco chiuso - mi sono trovato bene su questo circuito, tanto che vinsi la mia unica gara, soprattutto nell'ultimo settore dove facevo la differenza già con la Moto2. Con la M1 mi sento davvero bello e sono contento di essere in questa considizione fisica dopo l'operazione al braccio. Vediamo domani per la gara come andrà, ho un buon passo». Il pilota del team Yamaha Petronas è stato operato dieci giorni fa (subito dopo il GP del Mugello) al braccio destro per la sindrome compartimentale, ma nonostante questo è già al top della forma.