Giornata di qualifiche deludente per Valentino Rossi, che aveva siglato un quinto tempo nel terzo turno di prove libere, ma che poi gli è stato annullato per superamento del track limit (leggi qui). Il pesarese ha dovuto così prendere parte al Q1, per provare a ‘passare’ in Q2.

UN Q1 DIFFICILE - Per avere la pista libera davanti a sé Rossi ha fatto uscire la maggior parte dei piloti prima di iniziare la sua sfida con il cronometro e il primo giro ‘buono’ lo ha portato provvisoriamente in terza posizione, ma il ritmo ha iniziato ad alzarsi.

Il tentativo successivo è stato annullato ancora una volta per superamento del track limit e Rossi è rientrato ai box per fare alcuni cambiamenti mentre si trovava in quinta posizione.

A tre minuti e mezzo dalla fine, ha iniziato il suo secondo run con gomme nuove. Ha fermato il cronometro sull’1'33.336, passando al terzo posto, ad un passo dalla top-2, ma poi anche questo crono gli è stato annullato. Con l’ultimo giro a disposizione, ha concluso la sessione al quarto posto, con il tempo di 1'33.466, a 0,756 da Rins, che ha siglato il miglior crono di Q1. Rossi prenderà dunque il via del GP di Assen dalla quattordicesima posizione, ovvero dalla quinta fila della griglia.

L’ANALISI DI ROSSI - "È un vero peccato, perché stamattina non ero andato poi così male”, ha detto Rossi. “Ho fatto un buon tempo nel mio ultimo giro per entrare direttamente in Q2, che è sempre fondamentale, ma sfortunatamente ho toccato la striscia verde sull'ultima chicane e mi hanno annullato il giro, quindi sono dovuto transitare dal Q1.

Ero abbastanza ottimista, perché stamattina ero piuttosto forte, ma con le temperature più elevate ho avuto più problemi e meno grip. Purtroppo sono stato più lento, e non è stato abbastanza per entrare in Q2", analizza Rossi.

“Dovrà partire più molto più indietro nello schieramento di quanto avessimo immaginato”, ha detto il team director Massimo Meregali. “Ma Assen è famosa per le sue battaglie fra tanti piloti davanti, quindi il suo obiettivo è fare bene alla partenza e partire bene e fare bene nei primi giri”.