Al GP d’Olanda secondo podio consecutivo per Fabio Quartararo. Un successo che vale doppio considerando che forse è la pista più fisica di tutto il calendario e che il francese è reduce da una recente operazione all’avambraccio (leggi qui).

CONTRO IL DOLORE - “La prima parte di gara è stata molto impegnativa, la moto si muoveva tanto e non era molto maneggevole, è stata davvero dura dal punto di vista fisico”, spiega Quartararo ai microfoni di MotoGP.com. “Il braccio operato, tra l’altro, non ha ancora recuperato e questa mattina pensavo di non finire la gara. Stanotte non riuscivo a dormire dal dolore. Questa mattina ho preso delle pillole, ed è andata un po’ meglio ma avevo ancora tanto fastidio e quando Marquez mi ha superato ero già distrutto”, aggiunge Quartararo.

VERSO IL SACHSENRING - “Fortunatamente le gomme erano perfette. Ma alla fine sono contento, siamo sul podio e non vedo l’ora di essere in Germania. Oggi riuscivo a riposare un po’ il braccio nelle curve a sinistra, e sul circuito del Sachsenring tutte le curve sono a sinistra, quindi dovrei essere un po’ agevolato nonostante la mia condizione fisica, ma so che Marquez lì è molto forte”

Il transalpino è anche impaziente di tornare in piena forma fisica. “Non vedo l’ora di tornare al 100%”, ha detto. “Ieri mi hanno tolto un sacco di liquido dal braccio, ed è stato molto doloroso. A Barcellona pensavo che sarei arrivato qui al 100% invece non sono neanche al 90%. Per fortuna dopo il GP di Germania il braccio potrà riposare per un po’ e recuperare”.

QUEL SORPASSO SU MARQUEZ - A proposito del sorpasso su Marquez, Quartararo lo ha definito “Il momento più bello della mia vita, anche più del mio primo podio. Oggi  sono stato in testa ad una gara di MotoGP per la prima volta e non è stato per un giro, ma per otto o nove giri, se non di più, ed è stata una sensazione davvero speciale”, ha aggiunto Quartararo, che sta vivendo uno straordinario momento nonostante la sua recente operazione.